Notizie dalle aziende Archivi - Pagina 2 di 3 - Agrimpresaonline Webzine

Cevico consolida il fatturato, in crescita export e vino bio

terre cevico vino
Nannetti: “Gruppo internazionale col cuore in Romagna”

MANDRIOLE (Ravenna) – Centosessantasette milioni di euro di fatturato consolidato (+1,83%), 71 milioni di patrimonio netto (+1,40), 49,3 milioni di export (+12,98), 7,1 milioni di plusvalore riconosciuto ai soci (+4,22%): sono in crescita i numeri del consorzio cooperativo Terre Cevico, dati evidenziati nel corso dell’assemblea annuale in cui il presidente Marco Nannetti ha presentato i risultati della gestione 2018 – 2019

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BCC – Cimice asiatica: firmato da LA BCC accordo a favore degli agricoltori

Quattro anni di tempo per recuperare dai danni della cimice asiatica che questa estate ha colpito duramente le principali culture frutticole del nostro territorio.

LA BCC ravennate forlivese e imolese ha deliberato un plafond da 10 milioni di euro per finanziarie a tasso agevolato le imprese agricole danneggiate.

Tramite l’accordo che può essere utilizzato da tutte le aziende agricole colpite dal parassita, si potrà accedere a finanziamenti a tasso agevolato di durata fino a 48 mesi e con la possibilità di pagare la prima rata di capitale a 12 mesi dall’erogazione. In attesa di vedere concretizzata una soluzione per combattere questo parassita, questo prodotto concede la possibilità di dilazionare nel medio periodo le perdite subite in questa annata agraria.

Per semplificare l’accesso al credito la valutazione dei danni o del mancato guadagno causato dalla perdita del raccolto avverrà sotto forma di autocertificazione che l’azienda agricola farà convalidare all’associazione di categoria specializzata. Le domande andranno presentate direttamente agli sportelli della BCC ravennate forlivese e imolese entro il 30/06/2020.

Soddisfazione per l’accordo è stata espressa dal presidente de LA BCC Secondo Ricci: “LA BCC ha aderito a questo progetto assieme alle associazioni di categoria per essere di supporto agli agricoltori che stanno subendo ingenti danni alle produzioni derivanti dalla diffusione della cimice asiatica. Si tratta di una problematica che avrà conseguenze anche nei prossimi anni. Pertanto è necessario agire immediatamente per arginare e ridimensionare questo flagello che si sta progressivamente diffondendo a tante colture.”

CAROLI – Obbligo di miscelazione Gasolio minerale-Biodiesel

In esclusiva per le province di Ravenna, Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena e Rimini, il nuovo servizio di Bioregolazione

Dal 1 gennaio 2019, secondo le nuove Norme Europee, il Gasolio minerale deve essere miscelato con il 7% di Gasolio vegetale o Biodiesel, percentuale che aumenterà al 10% dal 1 gennaio 2020.

L’obbligo di miscelazione Gasolio-Biodiesel – volto alla riduzione dell’impatto della combustione di mezzi – produrrà importanti benefici ambientali, sollevando al contempo alcune criticità.

La composizione chimica del Gasolio e del Biodiesel, infatti, varia a seconda della provenienza della materia prima e dei processi di raffinazione ed esterificazione.

AmSpec VerificheVa da sé che ogni miscela Gasolio-Biodiesel è unica e pertanto richiede uno specifico sistema di Bioregolazione, che tenga sotto controllo le trasformazioni chimico-fisiche per evitare problematiche comuni, come danni ai filtri, a iniettori e serbatoi.

Per gestire la complessità della miscelazione obbligatoria, la Caroli Giovanni Prodotti Petroliferi ha scelto di offrire in esclusiva sul territorio il servizio di Bioregolazione gestito da AmSpec, ditta americana indipendente – Certificata ISO 9001-2000 – specializzata in servizi di certificazione e ispezione nei settori agricolo, petrolifero e petrolchimico, presente in Italia con laboratori di analisi Certificati ISO 9001:2008, ISO 14001:2004, OHSAS 18001:2008.

Il progetto prevede campionamento e analisi periodica delle caratteristiche chimico-fisiche dei carburanti, stoccati presso i depositi di Faenza e Lugo della Caroli Giovanni, secondo procedure certificate che consentono di applicare il sistema di additivazione più adatto a ogni specifica miscela. I carburanti – sottoposti a verifiche mensili condotte da AmSpec – saranno poi additivati con i principi attivi più indicati, secondo il dosaggio più opportuno.

Con il nuovo servizio, in esclusiva sulle province di Ravenna, Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena e Rimini, la Caroli Giovanni sarà in grado di assicurare ai suoi clienti un prodotto migliorato nella composizione chimico-fisica, efficace e sicuro, che porterà a risparmi e benefici: 

  • maggiore resa dei carburanti e riduzione dei consumi
  • miglioramento della combustione e riduzione di polveri sottili
  • riduzione di tempi e costi per problemi di scorrimento del carburante a freddo
  • prevenzione di danni al motore, intasamento dei filtri, crescita di batteri, funghi e muffe, formazione di morchie e fondami, precoci sostituzioni

La scelta di Caroli conferma l’affidabilità dell’azienda, da sempre attenta ai bisogni della sua clientela e dell’ambiente, impegnata a offrire l’eccellenza dei prodotti petroliferi e dei servizi correlati, con serietà e trasparenza che le hanno valso l’attribuzione di 1 stella+ nel Rating di legalità attribuito dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

La clientela interessata può ricevere informazioni sul sito o contattando la Caroli Giovanni Prodotti Petroliferi presso i depositi di Faenza, in Via Proventa 240 – Tel. 0546 46250 – e Belricetto di Lugo, in Via Fiumazzo 417 – Tel. 0545 74124.

Terre Cevico consolida il bilancio e registra una impennata nell’export

Presentato un dettagliato bilancio di sostenibilità, Nannetti: “Tuteliamo l’occupazione e diamo spazio ai giovani”

LUGO (Ravenna) – In crescita utile, patrimonio netto ed export: il consorzio cooperativo Terre Cevico presenta i risultati di gestione 2017-2018 che evidenziano in buon andamento dell’azienda. Inoltre, porta anche a sintesi il bilancio di sostenibilità per raffigurare quanto e come l’azienda crei valore sui fronti economico, etico/sociale ed ambientale.

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Lambrusco pignoletto e prosecco: il tris d’assi del Gruppo Riunite Civ

La Coop cresce in Italia ed Europa e registra un + 57% in Asia e Australia. Il prezzo medio di riparto è di 62,50 euro al quintale e l’utile netto sfiora i 5 milioni

MODENA – “È vero che il riparto medio delle uve è buono, ma l’annata 2017 ha registrato una forte contrazione produttiva e il prezzo non compensa la perdita di prodotto, nonostante che i prezzi dei vini siano leggermente lievitati”. Corrado Casoli, presidente del Gruppo Riunite Civ, ha illustrato il bilancio (chiuso al 31 luglio 2018) all’assemblea generale dei soci, un esercizio che conferma la solidità della cooperativa, il cui capitale è suddiviso tra circa 1.700 soci produttori di uve e 24 cantine associate in Emilia Romagna, Veneto e in altre regioni d’Italia.

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Assemblea di bilancio Progeo, Pirani: “Una cooperativa in salute, capace di creare redditività”

REGGIO EMILIA – “Una cooperativa in salute, capace di creare redditività ed assicurare nel contempo prodotti e servizi di alta qualità ed efficacia ai propri soci e clienti”. Lo ha affermato il presidente di Progeo, Marco Pirani, nel corso dell’Assemblea generale dei soci delegati il 26 maggio scorso, illustrando i dati dell’esercizio 2017 relativi al risultato economico conseguito dalla cooperativa.

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Caroli Giovanni Prodotti Petroliferi

Miglioramento costante dei Servizi, nel DNA della Caroli

La Caroli Giovanni Prodotti Petroliferi continua a migliorare l’offerta al servizio dei clienti con prodotti altamente selezionati, nuovi servizi e un sito web rinnovato, per individuare rapidamente le soluzioni più adatte alle esigenze individuali e specifiche.

L’obiettivo: rendere più efficace e soddisfacente il lavoro quotidiano della propria clientela e risolvere eventuali criticità, come il rischio di proliferazione di micro-alghe nelle nuove miscele Gasolio-Biodiesel imposte dalla legge.

PRODOTTI ALTAMENTE SELEZIONATI

La Caroli Giovanni offre prodotti performanti e sicuri, selezionati presso le compagnie petrolifere italiane più affidabili, che operano nel rispetto delle norme internazionali, garantendo il miglior rapporto qualità-prezzo.
La nuova sezione del sito Prodotti illustra con chiarezza caratteristiche e funzioni dei carburanti e lubrificanti, con informazioni aggiornate su disposizioni di legge e sgravi fiscali, ove previsti.
La continua ricerca dei migliori fornitori ha portato a una naturale implementazione dei Servizi, che da sempre costituiscono una priorità per l’azienda.

SERVIZI SEMPRE PIÙ QUALIFICATI

Conoscere e comprendere le esigenze quotidiane della clientela nei diversi ambiti serviti dalla Caroli – Agricoltura, Autotrazione, Residenziale – consente di proporre Servizi sempre più qualificati, tenendo fede ai principi di efficienza e flessibilità.
La nuova sezione del sito dedicata ai Servizi propone un set di soluzioni, dai sistemi per lo stoccaggio, erogazione e trasporto carburanti – con i Serbatoi omologati e certificati CE – all’AdBlue®, previsto per le motorizzazioni Euro VI con tecnologia SCR (Selective Catalytic Reduction), per ridurre consumi di carburante ed emissioni nocive.

ADDITIVI E FILTRI PER MESCELE GASOLIO-BIODIESEL

Le nuove norme antinquinamento impongono che il Gasolio minerale sia miscelato con il 7% di Biodiesel dal 2018, per arrivare ad una miscelazione del 10% di Biodiesel entro il 2020.
Tale miscelazione – positiva per l’abbattimento delle emissioni CO2 – è però potenzialmente dannosa per la salute del motore poiché il Biodiesel, essendo una sostanza organica, può causare la proliferazione di batteri.

L’alterazione chimica data dalla miscelazione Gasolio-Biodiesel può generare micro-alghe che possono intaccare le pompe di iniezione dei mezzi, provocando malfunzionamenti o problemi al motore.
Nell’ottica di migliorare i propri servizi, la Caroli Giovanni ha condotto una ricerca per individuare Additivi e Filtri con la più alta qualità sul mercato per evitare danni alle pompe di iniezione dei motori.

I Filtri professionali selezionati permettono di allinearsi alle norme antinquinamento, preservare l’integrità dei mezzi industriali o agricoli, e migliorare le performance stesse dei carburanti.
La Caroli Giovanni propone due diverse soluzioni: Kit Filtro-Avio per consumi fino a 60.000 litri annui e oltre i 60.000 litri annui, disponibili sia in acquisto sia in comodato d’uso gratuito a condizioni particolarmente vantaggiose fino al 28 febbraio 2018.

Info: caroligiovanni.it

Tomato World 2017: com’è andata l’ultima edizione

Buon afflusso di operatori a questa due giorni dedicata al sistema del pomodoro da industria svoltasi presso il Centro Congressi del quartiere fieristico di Piacenza Expo. Tomato World è un evento che, dal 2002, a cadenza biennale propone temi di stretta attualità legati a questo comparto agroalimentare. Da sempre il forum si pone come momento di sintesi per il settore coinvolgendo tutti gli attori principali.

Tomato World ha parlato di mercati esteri

Gli scenari internazionali sono stati delineati da Marco Serafini, past President del WPTC. Mentre la Cina riduce la produzione l’Australia preme sull’acceleratore. Il mondo del pomodoro fin qui conosciuto sembra una trottola impazzita con nuove terre da esplorare come l’Est Europa. Il segretario di Tomato Europe, Marco Baldoli, ha parlato del contesto continentale sottolineando le crescite importanti di Spagna e Portogallo e l’alta potenzialità di Russia e Ucraina in prospettiva futura.
La tavola rotonda ha poi messo in luce le azioni a supporto della produzione italiana.
Valutazioni sui disciplinari e fronte comune alla concorrenza estera sono le questioni poste da Alessandro Squeri, presidente Giovani Imprenditori di Federalimentare.
“Uno dei temi più caldi e di grande attualità per il settore è certamente l’origine del pomodoro.” – ha dichiarato il Presidente di ANICAV Antonio Ferraioli – “bisogna lavorare come filiera ed estendere le etichette di qualità certificata a livello europeo.”
Diversi gli interventi e di diverso tenore ad opera di Giovanni Lambertini (Confagricoltura, Marco Crotti (Coldiretti), Gianni Brusatassi (Asipo), Filippo Arata (Asipo).
L’Italia produce pomodoro buono e sano che deve essere valorizzato meglio attraverso una strategia che ne esalti la qualità. Occorre integrare gli interessi di tutto il sistema.

Tomato World ha parlato di produzione integrata

L’Organizzazione Interprofessionale Pomodoro da industria del Nord Italia ha presentato un interessante appuntamento per parlare del lungo cammino della produzione integrata in Emilia Romagna. L’esigenza di ampliare il marchio QC a tutto il Nord Italia e l’adozione di politiche commerciali più aggressive nei mercati internazionali sono gli spunti emersi dopo una presentazione dell’esperienza partita alla fine degli anni 90 e dopo il confronto con altri Paesi europei. Il marchio QC ha permesso di far crescere professionalmente un territorio che oggi si trova nell’esigenza di continuare ad investire in ricerca per mantenersi nel contesto competitivo attuale.

Tomato World ha parlato di biologico

Dai 1.316 ettari del 2015 ai 2.310,22 del 2017. Sono quasi raddoppiate le superfici coltivate a pomodoro biologico da industria nel Nord Italia. Un trend che conferma una crescente domanda di prodotti bio, riscontrabile anche in altri settori, e di cui si è parlato nel convegno organizzato dall’OI Pomodoro da industria del Nord Italia al Tomato World, il forum di settore ospitato alle fiere di Piacenza.
La prima provincia per la produzione biologica è quella di Ferrara dove, nel 2017, sono stati coltivati 1500,07 ettari. Seguono le province di Ravenna (350,25), Parma (184,41), Piacenza (76,43), Reggio Emilia (45,83), Mantova (37,47), Bologna (35), Verona (25,94), Cremona (16,41) ed altre province del Nord Italia per 38,41 ettari.
“Il mercato del biologico sta crescendo e continuerà a crescere – ha commentato Tiberio Rabboni, presidente dell’OI Pomodoro da industria del Nord Italia -. All’origine di tutto c’è un fattore culturale. Stanno cambiando gli stili di vita e c’è un’attenzione crescente alla salubrità di ciò che si mangia da parte dei consumatori. Questa crescita può trovare sul suo cammino un solo ostacolo: l’offerta di falso biologico. Sono sufficienti anche pochi incidenti per minare la credibilità di un intero settore e la fiducia dei consumatori. Per questo è decisivo che l’offerta risulti massimamente affidabile. Da questo punto di vista la filiera del pomodoro da industria biologico del Nord Italia può offrire già oggi al mercato e al consumatore finale un sistema aggiuntivo di verifiche, di controlli e di analisi che non hanno riscontro in altre realtà italiane e straniere”.

Tomato World ha parlato di acqua per la terra

Come è cambiato il clima, come sono state affrontate le stagioni difficili per l’irrigazione da parte degli agricoltori, dei tecnici, dal Consorzio di Bonifica e da Ireti: questi gli interventi di apertura del convegno “Acqua per la Terra” che ha ufficialmente chiuso il programma 2017. Coldiretti, Confagricoltura e Cia hanno chiesto a gran voce una soluzione strutturale all’emergenza idrica. Stefano Caserini, docente del Politecnico di Milano ha evidenziato come continuare a promuovere politiche sul clima sia di fondamentale importanza. Il cambiamento climatico non si fronteggia limitando i consumi di acqua ma intervenendo sui consumi di energia contenendo le emissioni dannose.
L’agricoltura ha messo in campo esempi virtuosi per ottimizzare l’impiego d’acqua ad uso irriguo contribuendo a finanziare la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie. Si è parlato infine di invasi e quindi di interventi strutturali in grado di gestire al meglio questa risorsa: un problema che il livello politico deve mettere in agenda a fronte delle emergenze rilevate nelle ultime stagioni produttive.

Tomato World ha parlato di innovazione

Nell’ambito di Tomato World Piacenza Expo ha ospitato anche un’area espositiva dedicata a tutto quanto è innovazione per l’azienda agricola. Tante le proposte: da modelli di agricoltura di precisione a nuovi approcci nella gestione irrigua, dalla valorizzazione energetica degli scarti di lavorazione al miglioramento della resa agricola attraverso nuove tecnologie.
L’idea, in collaborazione con ASTER, è stata quella di inserire i nuovi progetti d’impresa, le startup dedicate all’agricoltura ed i processi di trasferimento tecnologico in un evento interessante per incontrare operatori professionali attivi nei settori d’interesse.

www.tomatoworld.it

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