Sottoprodotti della vinificazione da comunicare solo in via telematica

servizio vinoleico

Michael Ieranò

Lo scorso 30 marzo 2023 il Governo ha emanato il Decreto ministeriale, poi pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 20 luglio, che riguarda “i sottoprodotti della vinificazione”; ovvero vinacce e fecce.

Come già noto, i sottoprodotti possono essere conferiti in distilleria o utilizzati a livello agronomico (diretto o indiretto). 

Per i produttori che destinano i sottoprodotti ad usi alternativi, da quest’anno la comunicazione potrà essere soltanto telematica secondo l’apposita funzionalità presente su SIAN (anche in modalità web-service) (art. 6, comma 5). Resta fermo l’obbligo di invio della comunicazione entro quattro giorni antecedenti l’effettivo spandimento. 

Si ricorda ai lettori che sono esonerati dall’obbligo di consegna dei sottoprodotti in distilleria, i soggetti che effettuano una qualsiasi trasformazione delle uve fino ad un massimo di 6.000 kg o che producono nei propri impianti un quantitativo di vino o di mosto fino a 50 HL. 

I tempi di consegna ai distillatori, compresa quella che avviene presso i centri di raccolta temporanei, sono fissati entro 90 giorni dal loro ottenimento per i produttori sotto i 1000 HL, ridotti a 30 giorni per chi produce oltre questa soglia. Sempre e comunque entro il 31 luglio di ciascuna campagna viticola. 

La denaturazione delle fecce segue le modalità previste dal decreto interministeriale del 25 settembre 2017, n. 11294 e successive modificazioni ed integrazioni: solfato ferroso per l’utilizzo agronomico, cloruro di litio per conferimento in distilleria. 

Per le aziende dotate di registro dematerializzato (tenuto in delega o in proprio), ricordiamo l’obbligo di tracciatura del numero identificativo della comunicazione telematica di spandimento nel campo relativo al documento giustificativo. Per la denaturazione delle fecce, il denaturante utilizzato va indicato sul campo «manipolazioni».

Agrimpresa online - Registrazione: tribunale di Bologna n. 6773 del 2 marzo 1998 - email: agrimpresa@cia.it - tel. 0516314340
Direttore responsabile: Claudio Ferri - Presidente: Cristiano Fini - Editore: Agricoltura è vita scarl
via Bigari 5/2 - 40128 - Bologna - P.iva 01818021204

WhatsApp chat