Calamità naturali, al via la campagna assicurativa 2014 con garanzie ‘pluririschio’ e ‘multi rischio’

Marzo 2014

Il  6 dicembre 2013 il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ha pubblicato il piano assicurativo 2014, per la copertura dei rischi da calamità naturali in agricoltura (di seguito pubblichiamo le scadenze per la copertura dei rischi).

Anche nel 2014 l’azienda agricola potrà stipulare solo contratti assicurativi con garanzie pluririschio e con garanzie multi rischio e si conferma che la classica polizza monorischio, ad esempio solo grandine, non rientra nel panorama assicurativo agevolato.

Una novità importante riguarda il passaggio della calamità “Gelo/Brina” tra le avversità catastrofali e quindi assicurabile solo con polizze multirischio. Inoltre la calamità “Venti Sciroccali” dal 2014 viene denominata “Venti Caldi”.

La polizza pluririschio, per l’anno in corso, dovrà prevedere almeno 3 avversità atmosferiche. Le avversità contemplate sono: colpo di sole e venti caldi; eccesso di neve; eccesso di pioggia;  grandine e venti forti. Nell’ambito della stessa polizza si potranno assicurare anche le fitopatie e le infestazioni parassitarie vegetali. Le polizze che presentano la soglia di franchigia per il danno subito riceveranno un rimborso massimo (agevolazione), per il 2014, del 65% se si è assicurati per 3 avversità; del 70% se si è assicurati per 4/6 avversità della spesa ritenuta ammissibile.

La polizza multirischio copre il calo delle rese produttive, in funzione di eventuali perdite di reddito. Gli eventi assicurabili sono suddivisi in due gruppi: avversità catastrofali  ed altre avversità. Al primo appartengono: alluvione, siccità e gelo brina e sbalzi termici. Al secondo appartengono: colpo di sole e venti caldi; eccesso di neve, eccesso di pioggia; grandine; venti forti.
La copertura assicurativa avrà una durata di 12 mesi dalla data di sottoscrizione del contratto. Le polizze multirischio con una soglia di franchigia potranno ricevere un rimborso fino all’80% del costo sostenuto dall’agricoltore e ritenuto ammissibile. Anche con la multirischio si potranno assicurare i danni da fitopatie e attacchi parassitari.
Si conferma anche per l’anno 2014 il rispetto delle rese assicurabili regionali, con la possibilità di utilizzare le rese storiche aziendali a fronte dei giustificativi aziendali.

Le strutture aziendali (impianti arborei; reti antigrandine; serre e tunnel fissi rivestiti in film plastico; serre fisse rivestite in vetro, anche temperato, o film plastico; ombrai in ferro zincato coperti con rete ombreggianti; impianti antibrina) sono assicurabili solo con polizze pluririschio per le seguenti avversità: grandine; tromba d’aria; eccesso di neve; vento forte; uragano; fulmine; gelo, solo per gli impianti arborei. Le produzioni zootecniche per la copertura di mancato reddito, compreso il latte, abbattimento forzoso, costo di smaltimento e macellazione in azienda sono assicurabili con polizze pluririschio per epizoozie. Le polizze per assicurare il latte ed il costo delle macellazioni in azienda per grandi quadrupedi hanno carattere sperimentale. Per le polizze zootecniche il rimborso potrà raggiungere il 65% del costo.Tutte le polizze che non presentano una soglia di franchigia possono ricevere un contributo massimo pari al 50% del costo sostenuto e considerato ammissibile (nella realtà sono polizze che non vengono proposte). La copertura di tutte le polizze può essere riferita all’anno solare o all’intero ciclo produttivo di ogni singola coltura o allevamento.

Ancora nell’ottica di incentivare nuove adesioni al sistema assicurativo, per i nuovi assicurati (aziende che nei 5 anni precedenti al 2013 non anno stipulato polizze assicurative agricole agevolate) è prevista l’applicazione del parametro contributivo pari alla tariffa effettiva dell’anno in corso.

Un importante novità riguarda anche le nuove date di scadenza per la presentazione delle polizze di assicurazione, fissate al 31 marzo 214 per le colture a ciclo autunno primaverile e le colture permanenti. Scadenza al 30 maggio 2014 per le colture a ciclo primaverile e 15 luglio 2014 per le colture a ciclo estivo, di secondo raccolto e trapiantate.
Occorre prestare molta attenzione quando si sottoscrive una polizza poiché per ricevere il contributo è indispensabile che i dati inseriti nel Piano Colturale e quindi nella PAC coincidano con quelli inseriti nei contratti assicurativi  che vengono caricati dai consorzi di difesa e dai CAA nel SIAN (sistema informativo agricolo nazionale).

Pertanto si invitano le aziende ad essere precisi e tempestivi nel trasmettere le informazioni all’operatore CAA su cosa assicurare e vigilare affinché anche le polizze riportino gli stessi dati ed informazioni.

Ecco le scadenze per la copertura dei rischi da calamità naturali

  • 31 MARZO: colture arboree permanenti (frutteti, vigneti, oliveti);
  • 31 MARZO: colture a ciclo autunno primaverile;
  • 30 MAGGIO: colture a ciclo primaverile;
  • 15 LUGLIO: colture a ciclo estivo, di secondo raccolto, trapiantate;
  • 31 OTTOBRE: colture a ciclo autunno invernale.

 

Articoli correlati

WhatsApp chat

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella privacy policy. Clicca ok per proseguire la navigazione e acconsentire all’uso dei cookie.