La Regione Emilia Romagna il 4 agosto 2025 con le Delibere regionali n°1334 (patata) e n°1335 (riso) ha aperto la possibilità di presentare le domande in “de minimis” per i produttori che coltivano nella campagna 2025 patata e riso.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 13 del 30 settembre 2025.
Riso
- Dotazione finanziaria euro 500.000 concessi in regime “de minimis”.
- L’importo massimo dell’aiuto per ettaro di superficie coltivata a riso è definito in euro 200,00, che potrà essere riproporzionato sulla base delle domande che risulteranno ammissibili.
- La superficie ammissibile all’aiuto è quella coltivata nel territorio della Regione Emilia Romagna nell’anno 2025 a riso da pila e da seme, con impiego di un quantitativo minimo di seme come indicato nel Decreto Direttoriale del Masaf n° 229362 del 22 maggio 2024 e che utilizzano di varietà certificate, tra quelle indicate nell’elenco di cui all’Allegato C della determina n°1335 del 4 agosto 2025.
- Gli aiuti saranno erogati in regime di “de minimis” tenuto conto del limite massimo di euro 50.000,00 per “impresa unica” nel triennio.
Patata
Il bando stanzia 700.000 euro alle aziende agricole produttrici di patate su tutto il territorio regionale e che utilizzano tubero seme certificato per la coltivazione, di cui:
- euro 450.000 destinati al finanziamento delle superfici coltivate con la tipologia di Patata di Bologna Dop;
- euro 250.000 destinati al finanziamento delle altre superfici coltivate a patata in Emilia Romagna, di qualsiasi altra tipologia e destinazione commerciale.
Qualora la dotazione finanziaria riservata ad una tipologia di patate, non venga completamente utilizzata, il residuo viene assegnato alla superficie coltivata con l’altra tipologia di patate.
L’importo dell’aiuto per ettaro sarà quantificato in base al rapporto tra la somma destinata all’intervento, e il numero totale degli ettari:
- coltivati per la produzione di Patata di Bologna Dop condotti dai richiedenti, a patata utilizzando un quantitativo minimo di tubero seme certificato, risultanti nel piano colturale della Domanda Unica 2025 e confermati in seguito ai controlli effettuati da Check Fruit srl, nel limite massimo di euro 1.200 ad ettaro;
- coltivati a patata utilizzando un quantitativo minimo di tubero seme certificato, condotti dai richiedenti e risultanti nel piano colturale della Domanda Unica 2025, nel limite massimo di euro 250 ad ettaro.
Gli aiuti saranno erogati in regime di “de minimis” tenuto conto del limite massimo di euro 50.000,00 per “impresa unica” nel triennio.
La superficie ammissibile all’aiuto deve essere di minimo 5000 mq e:
- per la Patata di Bologna Dop riguarda i terreni coltivati con tubero seme certificato della varietà Primura, così come risultanti nel piano colturale della Domanda Unica 2025 e confermati in seguito ai controlli effettuati da Check Fruit srl. Le imprese dovranno essere iscritte al sistema di controllo della Patata di Bologna di Check Fruit entro lo scorso 30 aprile 2025, o se iscritte in anni precedenti entro la stessa data devono aver inoltrato all’organismo di controllo la conferma di adesione.
- per le altre superfici coltivate a patata in Emilia Romagna, di qualsiasi destinazione commerciale, riguarda terreni coltivati a patata utilizzando tubero seme certificato, così come risultanti nel piano colturale della Domanda Unica 2025.
Per entrambe le tipologie deve essere rispettato l’impiego di un quantitativo minimo di tubero seme come riportato sotto:
- 20 q/ha per tubero-seme con classi di calibro comprese tra 50 mm e 65 mm;
- 18 q/ha per tubero-seme con classi di calibro comprese tra 35 mm e 50 mm;
- 12 q/ha per tubero-seme con classi di calibro comprese tra 25 mm e 35 mm;




