Dissesto idrogeologico: il Gal Appennino Bolognese apre un bando da 380mila euro per le aziende agricole

BOLOGNA – C’è tempo fino all’8 giugno 2026 per presentare domanda al nuovo bando promosso dal Gal Appennino Bolognese, destinato a finanziare interventi di mitigazione del rischio idrogeologico nelle aziende agricole dell’Appennino bolognese. Le risorse disponibili ammontano a quasi 380mila euro e si inseriscono nell’ambito della programmazione Leader 2023-2027, con l’obiettivo di tutelare la biodiversità, migliorare i servizi ecosistemici e preservare paesaggi e habitat naturali.

Il bando si rivolge a micro, piccole e medie imprese con codice Ateco agricolo — primario o secondario — che operano sul territorio. Le domande potranno essere presentate esclusivamente online, attraverso il Sistema Informativo Agricolo di Agrea (Siag), previo accreditamento alla piattaforma.

Gli interventi ammissibili riguardano essenzialmente la messa in sicurezza dei terreni agricoli esposti al rischio idrogeologico. In concreto, il bando finanzia la realizzazione o il potenziamento di opere per la regimazione delle acque meteoriche, come canali di scolo permanenti e collettori naturali o artificiali, con lo scopo di ridurre il rischio di frane e allagamenti, preservare la coltivabilità dei suoli e gestire gli eccessi idrici in caso di eventi estremi.

Sono inoltre ammesse opere volte a prevenire gli allagamenti delle superfici coltivate, anche in scenari di piogge intense e prolungate — una criticità sempre più frequente nell’area appenninica. È importante sottolineare che non rientrano tra le spese finanziabili i classici miglioramenti fondiari — come lo spietramento, il prosciugamento o la realizzazione di impianti irrigui — a meno che non si tratti di interventi di ripristino a seguito di comprovati episodi di dissesto, documentati fotograficamente e registrati nell’Inventario Regionale dei Fenomeni Franosi della Regione Emilia Romagna.
Sono infine ammissibili le spese tecniche legate alla progettazione e alla direzione lavori, entro un’aliquota del 10% per interventi fino a 200mila euro.

Il contributo pubblico varia in base alla localizzazione dell’azienda: si parla di un sostegno del 40% per le imprese situate in zona C, che sale al 60% per quelle in zona D, ovvero le aree più svantaggiate e marginali del territorio montano.
Le domande dovranno essere trasmesse entro le ore 12.00 dell’8 giugno 2026 tramite il portale Siag di Agrea. Il procedimento si concluderà entro il 1° marzo 2027.

Per informazioni è possibile contattare il Gal al numero 051-4599907 o scrivere a info@bolognappennino.it.

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