Dicembre 2014
BOLOGNA – È stato firmato il nuovo accordo quadro, valido per la campagna cerealicola 2014-2015, per fornire al Gruppo Barilla di Parma, leader nel mondo per la produzione di pasta, 120 mila tonnellate di grano duro di alta qualità che andranno ad alimentare il mulino più grande d’Europa, realizzato dall’azienda parmense.
La superficie agricola interessata sarà di circa 20 mila ettari. Rispetto agli scorsi anni l’aumento supera il 30%. L’intesa, promossa dall’assessorato regionale all’Agricoltura, coinvolge oltre al Gruppo Barilla, la Società produttori sementi di Bologna.
Inoltre sono coinvolte le organizzazioni dei produttori Op Cereali, Op Grandi colture Italiane, Op Capa Ferrara e CerealCap.
La pasta, prodotto simbolo del made in Italy, sta riscuotendo un successo crescente sui mercati mondiali, con un export che si aggira sui 2,2 miliardi di euro e una domanda in crescita. Purtroppo la produzione italiana di frumento duro è deficitaria e il prodotto viene importato in gran parte dal Canada, principale produttore mondiale insieme all’Italia. Questa situazione determina forti tensioni sui mercati globali e una forte volatilità dei prezzi. Anche per questo va sostenuta questa coltura che sempre più si sta rivelando un asset importante dell’agroalimentare italiano.



