- Un settore attraente:
- L’agricoltura deve garantire stabilità per incoraggiare i giovani a intraprendere questa professione, attraverso redditi equi e un sostegno pubblico più mirato.
- I giovani agricoltori devono essere supportati nell’accesso all’innovazione e a nuovi modelli di business, compresi i crediti di carbonio e di natura come fonti di reddito complementari.
- La Commissione si impegna a garantire che gli agricoltori non siano costretti a vendere i loro prodotti al di sotto dei costi di produzione e prenderà misure concrete per affrontare questo problema, anche attraverso la revisione della Direttiva sulle pratiche commerciali sleali.
- Nel 2025 sarà presentata una Strategia per il ricambio generazionale, con raccomandazioni per superare le barriere all’ingresso nella professione a livello dell’UE e nazionale/regionale.
- Un settore competitivo e resiliente:
- La sicurezza e la sovranità alimentare rimarranno priorità fondamentali per l’UE.
- Gli accordi commerciali saranno sfruttati appieno, proteggendo al contempo gli interessi degli agricoltori europei.
- Per rispondere alle richieste di agricoltori e cittadini, la Commissione avvierà dal 2025 una valutazione sull’allineamento degli standard di produzione per i prodotti importati, in particolare per pesticidi pericolosi vietati nell’UE e per il benessere animale.
- Il rispetto rigoroso degli standard di sicurezza alimentare rimarrà una priorità assoluta.
- Saranno intensificati gli sforzi per sostenere il settore dell’allevamento e garantirne il futuro a lungo termine.
- Un settore pronto per il futuro:
- L’agricoltura europea svolge un ruolo chiave nella transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio.
- La Visione mira a conciliare l’azione climatica con la sicurezza alimentare, garantendo che gli agricoltori siano ricompensati per pratiche sostenibili.
- La Commissione valuterà attentamente eventuali ulteriori divieti sui pesticidi, garantendo alternative disponibili in tempi ragionevoli, e faciliterà l’accesso ai biopesticidi sul mercato UE.
- Sarà sviluppato un sistema di benchmarking volontario, il “Compasso di sostenibilità aziendale”, per aiutare gli agricoltori a misurare e migliorare le loro prestazioni.
- Verrà introdotta una Strategia per la resilienza idrica per affrontare l’urgenza di un uso più efficiente dell’acqua.
- Condizioni di vita e di lavoro eque nelle aree rurali:
- La Commissione proporrà un Piano d’azione aggiornato per le aree rurali per mantenere queste zone vitali e integrate nel patrimonio culturale e naturale dell’UE.
- Verrà istituito un Dialogo alimentare annuale con consumatori, agricoltori, industria e autorità pubbliche per trovare soluzioni su questioni come l’accessibilità economica del cibo e l’innovazione.
- Sarà posta particolare attenzione alla riduzione degli sprechi alimentari e al benessere animale.
Guardando al futuro, la nuova Politica Agricola Comune (PAC), nell’ambito della prossima proposta del quadro finanziario pluriennale (MFF), sarà più semplice e mirata, con un sostegno maggiore per gli agricoltori attivamente impegnati nella produzione alimentare. Particolare attenzione sarà dedicata ai giovani agricoltori e a coloro che operano in aree con vincoli naturali, privilegiando incentivi piuttosto che vincoli.
Contesto
La Visione per l’Agricoltura e l’Alimentazione è stata proposta come iniziativa prioritaria nei primi 100 giorni di mandato della Commissione, sotto la guida del vicepresidente esecutivo Fitto e del commissario Hansen, con il supporto della Presidente von der Leyen.
Basata sul rapporto del Dialogo strategico sul futuro dell’agricoltura dell’UE e con il contributo del Consiglio europeo per l’Agricoltura e l’Alimentazione, questa Visione punta a garantire la competitività e la sostenibilità a lungo termine del settore agricolo e agroalimentare dell’UE.
Secondo gli ultimi dati Eurobarometro, i cittadini europei ritengono in larga maggioranza che garantire una fornitura alimentare stabile nell’UE sia una priorità essenziale.
