Albicocche belle e buone, ma non si trovano raccoglitori - Agrimpresaonline Webzine

Albicocche belle e buone, ma non si trovano raccoglitori

raccolta albicocche

Alessandra Giovannini

IMOLA – Luci ed ombre per le albicocche 2022. “Io sono contentissimo – dice Danilo Zelani che segue 6 ettari, di cui 3 delle precoci, del frutto estivo nella pianura a Casola Canina, frazione di Imola. Ho cominciato a raccogliere a fine maggio e, con qualche breve intervallo, andrò avanti fino a metà agosto. È un frutto perfetto, bello e buono. Mi sono salvato dal gelo grazie ai ventoloni antibrina, peccato che non possiamo utilizzare tutto il gasolio che ci serve. Anche il prezzo è buono ma non riusciamo a raccogliere il prodotto. Non abbiamo braccia, operai, manodopera che ci aiuti nei campi. Né straniera, né italiana e questo, per colpa del reddito di cittadinanza, troppi soldi per stare a casa e, in tanti, preferiscono il settore dell’edilizia che quest’anno attrae in modo particolare chi ha bisogno di lavorare. Insomma, la nostra frutta resterà negli alberi perche non possiamo raccoglierla. Un’assurdità”.

È molto arrabbiato anche Dario Bertuzzi. Contento, sì, della qualità e della quantità delle albicocche che arrivano dal suo ettaro di terreno che coltiva nella collina imolese, sui Tre Monti, peccato che anche lui ha problemi di manodopera, e non solo. “Sono molto preoccupato – aggiunge Bertuzzi -, vedo un futuro veramente poco bello. Ho frutta negli alberi, ma mancano le braccia, i prezzi non sono congrui e non comprono i costi di produzione che sono altissimi, le spese fisse sono triplicate. Non si può lavorare così. Ho 32 anni e, a questa età, sicuramente speravo di lavorare meglio e con più serenità”.

A questi problemi, Alessia Camaggi, che a Fabbrica, frazione di Imola, segue circa un ettaro di albicocche, ci aggiunge anche una forte perdita di produzione. “Danni importanti. Ho solo il 30% di prodotto – dice amareggiata Camaggi -. Sono una di quegli agricoltori che ha preso le gelate di fine marzo, inizio aprile. Pochi giorni, ma mi hanno rovinato”.

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