Dicembre 2014
PARMA – Martedì 18 novembre si è tenuto il Consiglio dell’Associazione bieticoltori dell’Emilia occidentale. Un’area agricola con al centro lo stabilimento parmense Eridania-Sadam di San Quirico, una fabbrica su cui convergono i produttori delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena. Con il presidente Vittorio Artoni cerchiamo di fare il punto su quanto è emerso dall’ultima campagna e sulle prospettive per il 2015.
“Abbiamo appena chiuso una campagna che possiamo definire altamente positiva – ci spiega Artoni – in quanto l’andamento stagionale ha permesso di seminare a marzo con sviluppi lineari, più in generale diciamo che non ci sono stati problemi anche per diserbi e concimazioni. In seguito il clima mite di giugno e luglio ha favorito sia lo sviluppo radicale che un sano apparato fogliare”.
La fabbrica di Trecasali ha aperto i cancelli il primo agosto e li ha chiusi il 13 ottobre, in tutto 74 giorni di campagna nella quale sono stati lavorati oltre 10 milioni di quintali di barbabietole, con una produzione di saccarosio di 9,60 tonnellate per ettaro.
Un dato, quest’ultimo, in crescita rispetto alla campagna 2013 visto che il saccarosio ha avuto un incremento di circa 2 tonnellate per ettaro.
A livello del comprensorio parmense la produzione media ha superato i 700 quintali per ettaro con una polarizzazione di 14,06 gradi.
“Sono dati confortanti – commenta Artoni – numeri che ci confermano l’opportunità di investimenti verso questa coltura. A conferma di ciò ricordiamo che il 70% dei nostri produttori ha ottenuto una produzione lorda vendibile di oltre 3.000 euro per ettaro”.
Ma veniamo alla prossima campagna, chiediamo al presidente quali prospettive ci sono per chi intende seminare barbabietole. “Purtroppo dobbiamo partire da un dato negativo – ci risponde Artoni – il prezzo dello zucchero è in costante calo sul mercato e non si intravede una ripresa.
Questo per noi è un fattore di difficoltà nei confronti dell’industria, ma stiamo trattando e contiamo di arrivare ad un intesa in tempi rapidi, speriamo di farcela entro il mese di novembre”.
