Bonus ‘Coronavirus’, ecco chi ne ha diritto

lavoro agricolo

Corrado Fusai

A coltivatori diretti e imprenditori agricoli a titolo principale che hanno ottenuto l’indennità di marzo viene erogato automaticamente quello di aprile

Le indennità previste dai decreti Cura Italia, n. 18/2020, e Rilancio, 34/2020, riguardano molte categorie di lavoratori. Vediamo di fare il punto per orientarci meglio e per capire chi può ancora presentare le domande. Anche i liberi professionisti, nonché i lavoratori dello spettacolo, possono essere interessati.

Agricoltori, artigiani e commercianti

Ai Cd e Iap, agli artigiani e commercianti, iscritti all’Inps nelle rispettive gestioni, non pensionati, e non iscritti ad altra gestione previdenziale (è compatibile la sola iscrizione alle Gestione separata Inps), a domanda è stato erogato un bonus di 600 euro per il mese di marzo. A questi lavoratori Inps erogherà, o ha già erogato automaticamente (quindi senza nuove domande), altri 600 euro per il mese di aprile.
Non sono previste, al momento, ulteriori indennità. Questi lavoratori, se in possesso dei requisiti previsti, possono richiedere il contributo a fondo perduto (ne parliamo nella rubrica fiscale).

Operai agricoli a tempo determinato

Alla condizione di non aver svolto nel 2019 più di 50 giornate di lavoro agricolo effettivo, e di non essere pensionati, agli Otd agricoli, a domanda, è stato erogato un bonus di 600 euro per il mese di marzo. Automaticamente verrà erogato un bonus di 500 euro per il mese di aprile. Non sono previste al momento ulteriori indennità.

Partite Iva e Co.co.co

A domanda, per il mese di marzo, è stata riconosciuta una indennità di 600 euro ai liberi professionisti titolari di partiva Iva attiva ed ai Co.co.co attivi alla data del 23/2/2020, a condizione che: a) non siano titolari di pensione; b) siano iscritti alla Gestione Separata Inps; c) non siano iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria. Automaticamente verrà erogato un bonus di 600 euro per il mese di aprile. Non sono previste al momento ulteriori indennità.

Dipendenti stagionali del settore turismo e termale

Ai lavoratori in oggetto, che abbiano cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1/1/2019 e il 17/3/2020, è stata riconosciuta, a domanda, una indennità una tantum di 600 euro, a condizione che non siano titolari di pensione e non avessero un rapporto di lavoro dipendente alla data del 17/3/2020. A chi ha già percepito questo bonus, automaticamente Inps erogherà, o ha già erogato, 600 euro per il mese di aprile.
Per il mese di maggio, a domanda, a questi lavoratori, se hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1/1/2019 e il 17/3/2020, non titolari di pensione, né di rapporto di lavoro dipendente, né di Naspi, alla data del 17/3/2020, è riconosciuta un’indennità di 1000 euro.

Dipendenti Stagionali di altri settori

Ai dipendenti stagionali di settori diversi dal turismo e termale, che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra 1/1/2019 e il 31/1/2020, e che abbiano prestato attività lavorativa per almeno 30 giornate nel predetto arco temporale, a domanda, viene concesso un bonus di 600 euro per ciascuno dei mesi di marzo, aprile e maggio. Alla data di presentazione della domanda non si deve essere titolari di altro rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, fatta salva la titolarità di un rapporto di lavoro a chiamata, né essere titolari di pensione.

Lavoratori a chiamata, autonomi occasionali e venditori a domicilio

Anche per questi lavoratori, a domanda, e in presenza di determinati requisiti, vengono erogati 600 euro per ciascuno dei mesi di aprile, maggio e giugno

Colf e badanti

Possono fare domanda i lavoratori domestici appartenenti alle categorie “Colf” e “Badanti” individuate dal vigente Ccnl con uno o più rapporti di lavoro in essere alla data del 23/2/2020, per un durata complessiva superiore a 10 ore settimanali, e non conviventi con alcuno dei datori di lavoro.
Il bonus, pari a 500 euro per ciascuno dei mesi di aprile e maggio, è incompatibile con la pensione e con la percezione di altri bonus, ed è eventualmente compatibile fino a concorrenza con il reddito di cittadinanza ed il reddito di emergenza.

Uffici Inac a disposizione

Chi fosse interessato, può rivolgersi agli uffici Inac per avere informazioni e per la presentazione delle domande sopra indicate.

Agrimpresa online - Registrazione: tribunale di Bologna n. 6773 del 2 marzo 1998 - email: agrimpresa@cia.it - tel. 0516314340
Direttore responsabile: Claudio Ferri - Presidente: Cristiano Fini - Editore: Agricoltura è vita scarl
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