Confermati i premi alle filiere agricole

Fulvio Orsini, responsabile Ufficio tecnico regionale Cia

Il Decreto ministeriale n. 688617 del 22 dicembre 2025, relativo all’attuazione del Fondo di Sovranità alimentare per gli anni 2025 e 2026, sostituisce in toto quanto indicato nel DM del 9 agosto 2023, confermando comunque i premi per le filiere di: mais; proteine vegetali (legumi e soia); frumento tenero; orzo; carni bovine (linea “vacca-vitello”, Sqnz e Igp). Il premio è basato su contratti di filiera almeno triennali e criteri di incremento produttivo, mantenendo la concessione degli aiuti in regime “de minimis”.

La dotazione finanziaria per ciascuna annualità da dividere tra le filiere sopra indicate è pari a 23,75 milioni di euro.
In attesa delle istruzioni di Agea, nelle quali verranno indicate le procedure operative e le date di scadenza per la presentazione delle istanze, sono da segnalare i beneficiari, ovvero le imprese agricole che:

  • partecipano a contratti di filiera di durata almeno triennale;
  • risultano aderenti da almeno tre anni a Organizzazioni di Produttori;
  • risultano aderenti da almeno tre anni a Consorzi di tutela riconosciuti.

Per quanto concerne le filiere vegetali, ovvero mais, proteine vegetali (legumi e soia), frumento tenero e orzo, come per gli anni passati, l’aiuto è connesso ad ettaro, con massimali differenziati per filiera e un limite complessivo di 50 ettari per beneficiario, con incremento delle superfici coltivate rispetto alla media dei tre anni precedenti.

Riguardo le filiere zootecniche, gli aiuti saranno differenziati tra allevamenti della linea “vacca-vitello” e produzioni certificate Sqnz/Igp, e saranno erogati per capo bovino allevato. 

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