Claudio Ferri, direttore Agrimpresa
Un richiamo, anzi un appello, ad agricoltori e cittadini per trovare punti in comune su come vogliono l’Europa, perché solo in questo modo si possono affrontare le sfide energetiche, agricole e soprattutto decidere su politiche da intraprendere con altri Paesi. Ventisette strategie diverse non pagano.
Il presidente nazionale Cia Cristiano Fini è stato molto chiaro nel dare il via all’Assemblea nazionale a Roma “perché – ha detto -, non basta fingere di coordinarsi, ma è necessario agire concretamente”.
In primo piano nel dibattito le proposte della Commissione sul fondo unico che rischiano di snaturare la Pac, riducendola ad una voce di bilancio indistinta, quando invece deve restare autonoma, impedendo che diventi una politica residuale. L’agroalimentare europeo non deve rappresentare la moneta di scambio delle geopolitiche globali perché il cibo non è solo economia: è identità, sicurezza. Ogni campo coltivato è un argine contro il dissesto idrogeologico, le imprese sono un presidio sociale.
Le recenti modifiche proposte dalla presidente Ursula von der Leyen non hanno introdotto alcun cambiamento e non rispondono alle istanze espresse dal mondo agricolo italiano ed europeo. Cia ribadisce quindi la propria contrarietà al Fondo Unico che non risponde alle esigenze di semplificazione e rischia di vincolare la redistribuzione delle risorse a criteri e condizionalità che rallenterebbero l’erogazione dei fondi agli agricoltori.
Dal canto suo il vicepresidente della Commissione Ue Raffaele Fitto, intervenuto all’Assemblea Cia, ha ‘rassicurato’ che dal punto di vista finanziario non ci saranno tagli sulla Pac e che dal confronto tra Commissione, Parlamento e Consiglio è nato l’impegno comune di implementare e migliorare il settore.
Nel frattempo, però, il 18 dicembre Cia andrà in piazza a Bruxelles insieme agli agricoltori di tutta Europa, un segnale robusto e coeso per tentare di frenare una deriva pericolosa, una mobilitazione trasversale appoggiata anche dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida che ha annunciato il pieno sostegno agli agricoltori.



