
Settembre 2014
TRECASALI (Parma) – Campagna lunga, buone rese e polarizzazione in calo. È questa la scontata fotografia di un’annata bieticola che, mentre scriviamo, si avvicina lentamente a raggiungere il giro di boa.
“Lo stabilimento Eridania Sadam di San Quirico ha aperto i cancelli il primo agosto – ci informa Vittorio Artoni, coordinatore della Confederazione generale bieticoltori – e tutto fa pensare ad una campagna che andrà avanti oltre la metà del mese di ottobre. Attualmente la fabbrica viaggia sulle 16/17 mila tonnellate al giorno e non riesce a smaltire le molte bietole già estirpate. La stagione sappiamo tutti che non ci ha aiutato, per cui dovremo metterci in coda e pazientare”.
I primi dati riferiti al parmense parlano di rese molte buone attorno ai 600/700 quintali per ettaro, mentre l’andamento climatico piovoso ha leggermente penalizzato le polarizzazioni che comunque si attestano su medie vicine ai 14 gradi.
Diciamo che il problema attuale è la difficolta della fabbrica a smaltire gli arretrati. Basta fare un giro attorno al comprensorio dello stabilimento di Trecasali per vedere cumuli di barbabietole pronti per essere caricati e consegnati in fabbrica.
“Stiamo entrando nella fase delicata della campagna – prosegue Artoni – abbiamo consegnato un po’ meno della metà della produzione. Adesso dobbiamo sperare che il tempo ci aiuti e che la fabbrica possa mantenere un buon passo nei ritmi di trasformazione, se tutto dovesse andare per il meglio credo che, alla fine, potremmo parlare di buoni risultati per l’intera filera bieticola”.



