
Settembre 2014
GUASTALLA (Reggio Emilia) – La sperimentazione – condotta dal Centro ricerca produzioni vegetali con il supporto del Servizio agricoltura della Provincia di Reggio Emilia, dell’Associazione Produttori Anguria Reggiana e dell’Azienda sperimentale Stuard di Parma – è consistita
nel verificare mediante analisi e valutazione sensoriale, le caratteristiche del frutto coltivato con l’apporto di fertilizzanti naturali o di sintesi ed innestato su diversi portainnesti (di zucca, anguria da mostarda ecc.), resistenti alle avversità che colpirebbero la pianta, evitandone la successiva cura con prodotti chimici.
L’iniziativa ha registrato una straordinaria partecipazione di agricoltori, esperti del settore, esponenti di associazioni agricole ed autorità pubbliche che hanno seguito con interesse l’illustrazione delle prove, accompagnati nella visita in campo da Cristina Piazza della Azienda sperimentale Stuard. Lo scopo ultimo della ricerca è di fornire dati oggettivi sulla qualità del prodotto in relazione alle diverse tecniche di coltivazione. Tutto ciò si rende utile ad accompagnare il percorso in atto per la richiesta di riconoscimento di Igp all’Anguria Reggiana, presentata nel gennaio scorso alla Regione e al Ministero.
A conclusione, gli ospiti hanno potuto assaggiare una squisita versione di gelato all’anguria reggiana confezionato nella stessa mattinata, oltre all’anguria a tocchetti nei bicchiere personalizzati con il marchio dell’Anguria Reggiana.



