La Plv agricola di Forlì-Cesena è scesa del 3% nel 2015 - Agrimpresaonline Webzine

La Plv agricola di Forlì-Cesena è scesa del 3% nel 2015

Maggio 2016

Il 18 aprile scorso si è tenuta, presso la sede camerale, la presentazione del “Rapporto sull’economia della provincia di Forlì-Cesena 2015” curato dall’Ufficio studi della Camera di commercio. Il sistema economico territoriale, nonostante il permanere di alcune difficoltà, ha fatto rilevare i primi segnali positivi.

La condivisione di risultati e strategie per il territorio si è ampliata allo scenario generale economico e geopolitico.

Il calo delle imprese si è stabilizzato, la grave tensione registrata nel mercato del lavoro si è lievemente affievolita, l’industria manifatturiera, anche se con ritmi di crescita non ancora sufficienti a recuperare il terreno perso, conferma una dinamica congiunturale positiva e l’export ha manifestato performance positive. Complessivamente il valore aggiunto prodotto nel 2015 in provincia è stimato in aumento dello 0,4% con un trend in miglioramento per il 2016 (+0,9%) e il 2017 (+1,1%).

Per quanto riguarda i principali indicatori del rapporto sull’economia provinciale, secondo i dati forniti dai Comuni ed elaborati dall’Ufficio studi camerale, risulta che il tasso di occupazione della provincia (68,1%) risulta superiore al dato regionale (66,7%) e nazionale (56,3%). In modo analogo, il tasso di disoccupazione provinciale (6,2%) risulta inferiore alla media regionale (7,7%) e nettamente migliore di quello nazionale (11,9%). A fronte di un calo complessivo delle ore di cassa integrazione autorizzate (-35,0% rispetto al 2014), la Cig ordinaria è in flessione del 37,4%, quella straordinaria del 27,8% e quella in deroga in flessione del 41,3%. Il calo delle ore autorizzate riflette il graduale esaurimento della disponibilità delle stesse, che ha portato a cessazioni definitive dei rapporti di lavoro. La struttura imprenditoriale è composta da 45.715 sedi e unità locali attive (-0,7% rispetto al 2014, -0,3% in regione e +0,2% in Italia). Il calo delle imprese si è stabilizzato rispetto al 2014; il territorio si conferma caratterizzato da una elevata imprenditorialità con 8,7 abitanti per sedi e unità locali attive (8,9 in Regione e 9,7 in Italia). Stabili le imprese straniere (+0,4%), in flessione le imprese giovanili (under 35enni) e stabili quelle femminili.

Crescono le società di capitali (+1,5%); la flessione è maggiore per le società di persone (-2,3%). A fine 2015 si contano 38 Start up innovative e 114 contratti di rete.
In agricoltura continua, seppur in modo minore, il calo generalizzato del numero delle sedi e unità locali attive (n. 7.162, -1,3% rispetto al 2014). La Produzione lorda vendibile (Plv) provinciale stimata per il 2015 risulta pari a 534 milioni di euro, con una flessione complessiva del 3,0% rispetto all’anno precedente. A fronte di un’annata difficile dal punto di vista meteorologico, si riscontra una flessione della Plv nel comparto delle coltivazioni erbacee con rilevante contrazione dei prezzi medi; una sostanziale stabilità della Plv nel settore delle coltivazioni arboree, ma con notevoli problemi di redditività (in particolare per pesche e nettarine), nonché la flessione della Plv del comparto zootecnico dovuta alla riduzione delle quotazioni del pollo da carne e delle uova.

Per l’industria manifatturiera, che consta di 4.718 sedi e unità locali attive (-0,3% rispetto al 2014), gli indicatori, nel 2015, confermano le positive performance dello scorso anno. Andamento ancora negativo invece per l’edilizia. Le sedi e unità locali attive del commercio sono 10.943 (stabili rispetto al 2014: -0,1%). Le esportazioni provinciali, pari a 3,2 miliardi di euro, sono aumentate sensibilmente recuperando la performance non positiva del 2014. Il movimento turistico vede in aumento arrivi (+1,8%) e presenze (+0,8%), nonostante la flessione dei turisti stranieri (-5,5). Nonostante qualche lievissimo segnale positivo, il settore trasporti resta in difficoltà. Riguardo al credito, prosegue il ridimensionamento strutturale del settore: -3,4% sportelli bancari (la densità degli sportelli si conferma però superiore rispetto agli altri livelli territoriali: 79 ogni 100.000 abitanti, per Forlì-Cesena, 71 per Emilia Romagna, 50 per Italia). Nell’artigianato, le sedi e unità locali attive (13.557) risultano in calo (-1,8%). La produzione dell’artigianato manifatturiero resta in terreno negativo.

Per la cooperazione le imprese attive sono 548 (+2,4%); è proseguita la strategia di difesa dei livelli occupazionali. Le 104 cooperative sociali, pur attraversando una fase di difficoltà ed un rallentamento dell’inserimento di soggetti svantaggiati, rappresentano un punto di riferimento per il welfare locale.

Agrimpresa online - Registrazione: tribunale di Bologna n. 6773 del 2 marzo 1998 - email: agrimpresa@cia.it - tel. 0516314340
Direttore responsabile: Claudio Ferri - Presidente: Cristiano Fini - Editore: Agricoltura è vita scarl
via Bigari 5/2 - 40128 - Bologna - P.iva 01818021204

WhatsApp chat