Mais: è tempo di raccolta, attenzione alle micotossine - Agrimpresaonline Webzine

Mais: è tempo di raccolta, attenzione alle micotossine

31/08/2013

Qualche suggerimento per gestire meglio il prodotto ed evitare contaminazioni

BOLOGNA – Le Organizzazioni agricole, gli stoccatori privati, le cooperative ed i rappresentanti dei trebbiatori hanno concordato con la regione Emilia Romagna di confermare annualmente le disposizioni delle linee guida per il piano di autocontrollo dalla fase di raccolta alla vendita-stoccaggio del mais, finalizzato alla gestione del rischio

contaminazione da aflatossine ed in relazione all’esperienza delle campagne precedenti e delle recenti circolari del ministero della salute.

Il gruppo tecnico di lavoro ha provveduto ad aggiornare il documento relativo alla campagna 2013.                                                      

Raccolta

La raccolta risulta essere una delle fasi dove è possibile intervenire maggiormente per il controllo delle micotossine. La formazione di questi metaboliti avviene a partire dalla fase di maturazione cerosa della granella e la produzione di aflatossine è favorita in campo da temperature elevate e da condizioni di forti stress della cultura nel periodo compreso tra “maturazione fisiologica della granella-raccolta“ e dall’umidità della granella stessa. Una sensibile riduzione del rischio aflatossine può essere ottenuta raccogliendo la granella con umidità non inferiore al 22% come peraltro evidenziato dalle esperienze e dai risultati della ricerca e sperimentazione degli ultimi anni. Si segnala che valori di umidità inferiori al 20% sono considerati ad elevato rischio in quanto possono favorire l’accumulo di aflatossine, soprattutto in annate con andamento stagionale caldo e asciutto. Effettuare una raccolta anticipata consente anche di ridurre la contaminazione delle fumonisine. La trebbiatura ottimale si realizza con le mietitrebbiatrici a flusso assiale, che riducono notevolmente le lesioni alle cariossidi; operando con macchine di tipo tradizionale si possono ugualmente ottenere buoni risultati a condizioni che la macchina sia ben regolata, che l’umidità della granella sia sufficientemente elevata e che si mantenga una bassa velocità sia del battitore sia dell’avanzamento. Si sottolinea che in caso di cattiva trebbiatura (velocità troppo elevate su prodotto secco, con lesioni alla granella) si verificano perdite sia in campo sia al momento della pulitura delle cariossidi, con relativo danno economico per il produttore.

E’ opportuno che i tempi di raccolta e di trasporto siano concordati tra produttore, trebbiatore ed essiccatoio in modo tale che il completamento dell’essiccazione avvenga nel più breve tempo possibile: entro le 24-48 ore dal ricevimento (sia centro di raccolta/essiccazione, sia centro di raccolta “piarda”) riducendo in modo uniforme l’umidità. Sarà cura del centro di raccolta usare tutte le strategie per la miglior conservazione del prodotto.                                      

Accettazione prodotto

Nella fase di accettazione sono comprese le fasi di ricevimento e scarico della granella. Se richiesto dall’agricoltore si dovrà fornire un campione della granella, per soli fini commerciali; fare riferimento alle “linee guida per il campionamento” per il prelievo da camion o da mezzi agricoli secondo il metodo statico.

Il campione deve essere portato al laboratorio analisi il prima possibile ed è preferibile rivolgersi a laboratori accreditati legalmente: il costo analisi è di circa 40-60 euro.

E’ auspicabile, sottolinea la Cia, che a fronte di una corretta gestione della raccolta vi sia una altrettanto corretta gestione delle fasi post-raccolta. Con il prodotto integro vi sono minori costi e maggior qualità nella fase di vendita, questo deve essere riconosciuto all’ agricoltore che si impegna a rispettare il protocollo. 

 

Agrimpresa online - Registrazione: tribunale di Bologna n. 6773 del 2 marzo 1998 - email: agrimpresa@cia.it - tel. 0516314340
Direttore responsabile: Claudio Ferri - Presidente: Cristiano Fini - Editore: Agricoltura è vita scarl
via Bigari 5/2 - 40128 - Bologna - P.iva 01818021204

WhatsApp chat