Nuova Sabatini 2026: mini guida ai finanziamenti agevolati alle imprese

Legge Sabatini

ROMA – La Nuova Sabatini, chiamata anche Legge Sabatini o Sabatini bis, è la misura storica del Mimit, Ministero delle imprese e del Made in Italy che agevola l’acquisto di beni strumentali delle Piccole Medie Imprese italiane tramite finanziamento bancario (o leasing) a 5 anni, più un contributo in conto impianti. Nata con il DL 69/2013 e rinnovata ciclicamente, è uno degli strumenti più utilizzati della finanza agevolata nazionale.

La Nuova Sabatini 2026 finanzia l’acquisto di beni strumentali nuovi (macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software) da parte delle Pmi italiane, con importi da 20.000 a 4 milioni di euro, erogati in finanziamento o in leasing a cinque anni da una banca o società di leasing convenzionata con il Mimit.
Il Mimit non sconta il prezzo del bene: restituisce gli interessi, calcolati a un tasso convenzionale del 2,75%, che sale al 3,575% per i beni 4.0 e green.

Tradotto in valore effettivo, il contributo vale il 7,72% del finanziamento sulla linea ordinaria e il 10,09% su beni 4.0 e green: su un macchinario da 200.000 euro sono 15.435 e 20.185 euro restituiti dal Ministero, con la formula del foglio di calcolo del Mimit. La dotazione stanziata dalla Legge di Bilancio 2026 è di 650 milioni di euro per il biennio 2026-2027, con ‘sportello’ aperto fino a esaurimento progressivo dei fondi.

Il contributo non viaggia in de minimis: è concesso in esenzione ai sensi dell’articolo 17 del Regolamento Ue 651/2014, quindi non consuma il plafond di 300.000 euro ma è soggetto alle intensità massime del 20% per micro e piccole imprese e del 10% per le medie. Il punto che decide l’esito è però un altro: il contributo non sconta il prezzo del macchinario, restituisce gli interessi di un finanziamento che l’impresa deve comunque ottenere dalla banca.
Se la delibera bancaria non arriva, la Sabatini non parte. È lì il vero cancello d’ingresso, e conviene presentarsi con preventivo del fornitore, piano di investimento e ultimi due bilanci già in ordine.

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