Claudio Ferri
Per fare impresa in Appennino occorrono diverse competenze: cogliere il meglio di ciò che offre il territorio in termini ambientali e pedoclimatici, miscelare il tutto e aggiungere fantasia. Non è facile. I racconti e le esperienze delle imprese che abbiamo coinvolto sono una sintesi e uno spaccato di agricoltura di montagna che è composta da tanti tasselli, un mosaico fatto da produzioni agricole, zootecnia, ospitalità rurale che con la sensibilità dei conduttori diventa valore aggiunto.
Quella che viene definita multifunzionalità è quindi un insieme di saperi che necessariamente devono coesistere per fare reddito. Fattorie didattiche, agriturismo, gestione del bosco sono altresì fattori produttivi importanti e allo stesso tempo funzionali ad attività spesso legate ad una forma di turismo in crescita, quella che abbraccia la natura, che vuole immergersi nelle tradizioni e nei sapori del territorio.
Sia chiaro, quella che viene descritta in queste poche pagine dedicate non è una agricoltura di serie b. Anzi, occorre tanta dinamicità e propensione per una attività che non sempre è confinata in un ciclo produttivo delle colture agricole.



