Risorse per la diversificazione aziendale: 1,5 milioni di euro per la trasformazione e la vendita dei prodotti agricoli

Un nuovo bando permette di investire nella lavorazione delle produzioni e nel commercio, con contributi a fondo perduto fino al 50%.
Domande entro il 14 luglio

BOLOGNA – Dare nuova linfa alle aree rurali, spingere la competitività sul mercato e incentivare l’occupazione locale, con un occhio di riguardo alla parità di genere e alla digitalizzazione. Sono questi i pilastri del nuovo provvedimento che finanzia gli “Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole” (Azione d), una misura strategica pensata per sostenere la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti direttamente in azienda.

Lo stanziamento complessivo mette sul piatto 1.500.000 euro di risorse pubbliche, destinate a cambiare il volto di molte imprese del territorio rurale.

Obiettivi: innovazione e crescita sociale

Il bando si muove su due macro-obiettivi europei e regionali. Da un lato, l’OS8, che punta a promuovere la crescita economica, l’inclusione sociale e l’occupazione nelle zone rurali, favorendo la partecipazione delle donne in agricoltura e lo sviluppo della bioeconomia circolare. Dall’altro, l’OS2, mirato a migliorare l’orientamento al mercato e la competitività delle aziende attraverso l’adozione di nuove tecnologie e processi di digitalizzazione.

Chi può accedere e l’entità del sostegno

I beneficiari della misura sono gli imprenditori agricoli (singoli o associati) ai sensi dell’articolo 2135 del Codice Civile.

Il supporto finanziario arriverà sotto forma di contributo in conto capitale (a fondo perduto), con percentuali che variano a seconda della fragilità del territorio in cui l’azienda opera, privilegiando le aree interne e svantaggiate:

  • 50% della spesa ammissibile per gli interventi nella Zona D (“Aree rurali con problemi di sviluppo”);
  • 45% della spesa ammissibile per la Zona C (“Aree rurali intermedie”);
  • 40% della spesa ammissibile per le restanti aree, ovvero la Zona B (“Agricoltura intensiva e specializzata”) e la Zona A (“Aree urbane e periurbane”).

I contributi saranno concessi in conformità con il regime europeo degli aiuti “de minimis” (Regolamento UE n. 2023/2831).

Quali spese sono finanziate?

Il cuore del bando è la creazione, la valorizzazione e lo sviluppo della trasformazione di prodotti agricoli prevalentemente in prodotti non compresi nell’Allegato I del Tfue (Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea), incentivando la filiera corta.

Le spese ammesse riguardano l’allestimento di spazi per la lavorazione e la vendita, nello specifico:

  1. muratura e laboratori. Costruzione, ristrutturazione e ampliamento di fabbricati aziendali rurali da destinare a locali di lavorazione e trasformazione.
  2. Macchinari: acquisto di impianti, attrezzature e dotazioni per trasformazione, confezionamento e etichettatura (esclusivamente beni inventariabili).
  3. Punti vendita fisici: interventi edilizi per la creazione di spacci aziendali (fino a un massimo del 30% della spesa sostenuta per laboratori e macchinari).
  4. E-commerce e digitale: allestimento dei punti vendita, attrezzature informatiche e software per la gestione delle vendite, anche online (fino al 5% della spesa per laboratori e macchinari). Restano esclusi i costi di pura gestione o promozione.
  5. Spese tecniche: spese generali nel rispetto delle disposizioni comuni regionali.

Come presentare la domanda

Per accedere ai finanziamenti, gli imprenditori interessati dovranno muoversi interamente per via telematica. Le domande di sostegno vanno compilate online entro il 14 luglio attraverso la specifica modulistica del Siag (Sistema Informativo Agricolo di Agrea), previa procedura di accreditamento sulla piattaforma stessa.

Articoli correlati

WhatsApp chat

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella privacy policy. Clicca ok per proseguire la navigazione e acconsentire all’uso dei cookie.