Vivaismo, una specializzazione che richiede attenzione

Marzo 2017

Lucia Betti

RAVENNA – Nella realtà vivaistica, eterogenea per tipologia di specializzazioni e per la clientela alla quale si rivolge, abbiamo incontrato Stefano Savini (Cotignola) e Gianfranco e Carlo Bartoletti (Russi). Con passione, impegno, ricerca, investimenti, e tanta pazienza, gestiscono il quotidiano e progettano il futuro in un comparto che sta vivendo grandi cambiamenti, influenzati dalla società e dagli stili di vita in continua trasformazione e dalla televisione. I clienti cercano tanta varietà, ma poca quantità. La clientela dei due vivai è rappresentata in prevalenza da privati e hobbisti. Vediamo alcune specificità di queste due realtà a circa 9 km di distanza l’una dall’altra, in provincia di Ravenna.

Azienda Bartoletti

5 ettari in convenzionale e 3,5 in conversione a biologico, una serra per la nascita, un’altra per lo sviluppo dopo i trapianti e per l’esposizione; da un lato la coltivazione delle fragole, dall’altro delle ortive: piselli, insalate, fave.

I prodotti di punta
Gianfranco e il figlio Carlo puntano soprattutto sulle primizie ortive primaverili: piselli, fagiolini, fava, insalate, cipolla e porri. Non mancano altre orticole come pomodori, zucchine, cetrioli e c’è anche un po’ di invernale: zucche, cavoli, finocchi. La loro specializzazione è la coltura delle fragole: ne hanno a dimora circa 10 mila piantine delle varietà Asia e Brilla Fc32: una parte venduta ad Apofruit e un 20% per la vendita diretta.

Clientela e richieste:
specchio dei tempi Registriamo un aumento di interesse per le aromatiche: una pianta di recente introduzione nella nostra azienda è l’aneto, particolarmente ricercata dalle assistenti familiari originarie dell’Est Europa. Così come riscontriamo interesse per le piante che producono fiori commestibili (viole nasturzi, borraggine) utilizzate per guarnire le insalate. Le richieste di piantine per l’orto sono in calo e ciò accade anche per meloni, zucche e cocomeri.

Effetto Tv
Con la realizzazione dell’orto alla Casa Bianca da parte della signora Obama notammo un aumento di interesse verso le orticole. In generale i programmi culinari incidono molto sulle richieste.

Vendita
Vendiamo direttamente, prevalentemente da marzo a giugno. Il punto della vendita diretta su via Faentina Sud è stato un esperimento perché riscontrammo che le persone, stimolate anche dalla primavera, erano molto più interessate all’acquisto della verdura raccolta pressoché al momento. Dopo due anni confermiamo questa tendenza.

Progetti per il futuro
È in corso la conversione al biologico di circa tre ettari e mezzo di terreno, con la previsione di mettere a dimora ciliegi precoci e fragole. 

Azienda Savini Vivai

5 mila metri di superficie coperti da serra, specializzata nella produzione di oltre 300 tipi di piante da orto e oltre 60 di erbe aromatiche, con l’utilizzo di semi professionali di alta qualità testati direttamente.

I prodotti di punta
Il pezzo forte dell’azienda è il pomodoro declinato nelle diverse varietà: nell’orto non manca mai e nel tempo Savini ha selezionato e propone varietà di piante sempre più resistenti alle avversità, parassitarie e climatiche, e sempre più rispondenti ai gusti del cliente. Presenti comunque anche gli altri ortaggi, come ad esempio cipolle, melanzane e in base alla stagionalità via via le altre colture.

Clientela e richieste:
specchio dei tempi I nostri clienti locali sono sia italiani sia stranieri che vivono qui, tutti molto informati su caratteristiche, prezzi, stagionalità. Ho scoperto una particolare sensibilità verso l’orto nelle persone di origine rumena. Si va affermando anche l’interesse nelle piante con frutti pressoché pronti all’uso come pomodori, melanzane e cetrioli. Ho clienti anche fuori regione e internazionali, soprattutto per le piante di agrumi. Fra i clienti alcuni agricoltori per piccoli appezzamenti e agriturismi.

Effetto Tv  
In novembre in una trasmissione è stato utilizzato il limone caviale, che ho nel vivaio. Talmente tante sono state le telefonate ricevute che ho preparato un video per il sito con caratteristiche e spiegazioni: in tre mesi abbiamo avuto 5 mila visualizzazioni.

Vendita
Cerco di seguire tutti i canali: vendita diretta, mercati, e-commerce. È difficile, richiede molta organizzazione e personale. Devi studiare i dettagli per la vendita in loco, con l’allestimento di alcune serre che fungano da vetrina e allo stesso tempo devi fare la vetrina virtuale per il sito e l’e-commerce. E poi ci sono i mercati.

Progetti per il futuro
L’e-commerce è stata la sorpresa del 2016. Rappresenta il 30-40% del lavoro e ha cambiato l’andamento di diverse colture, in particolare delle piante di agrumi, la cui vendita è passata da meno di un centinaio a qualche migliaio. Penso ci sia ancora del margine di sviluppo.

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