Mirco Conti
DALLA REDAZIONE – Ci sono importanti novità in materia fiscale contenute nella nuova Legge di Stabilità 2018, vale a dire la manovra finanziaria che definisce i contorni della finanza pubblica per il prossimo anno, appena approvata dal Senato ed attualmente al vaglio della Camera.
Intanto, è già stata convertita in Legge la disposizione che reintroduce la possibilità di rottamare parte delle cartelle esattoriali, decurtando le sanzioni amministrative. A tal fine è necessario presentare una apposita domanda entro il 15 maggio 2018.
Ma veniamo alle disposizioni previste dalla legge di bilancio attualmente all’esame del parlamento, di particolare interesse per il settore agricolo.
Bonus verde
Viene introdotta un’agevolazione sotto forma di detrazione dall’imposta sul reddito delle persone fisiche per le spese sostenute nel 2018 nella misura del 36%, fino ad un ammontare non superiore a 5.000 euro, sostenute per unità immobiliare ad uso abitativo che possiedono o detengono l’immobile sul quale sono stati effettuati:
- interventi di sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti d’irrigazione e realizzazione pozzi;
- realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.
La norma affianca, al suddetto limite massimo di spesa (5.000 euro) per unità immobiliare abitativa, un distinto tetto (sempre pari a 5.000 euro), da ripartire quota parte tra i condomini, per interventi effettuati sulle parti comuni esterne di edifici condominiali. Inoltre, tra le spese indicate, potranno figurare anche quelle di progettazione e manutenzione.
Infine, l’articolo vincola la detrazione alla tracciabilità dei pagamenti ed introduce un sistema di ripartizione delle spese composto da 10 quote annuali costanti di pari importo.
Assieme al nuovo bonus verde, sono prorogate a tutto il 2018 le detrazioni per interventi di riqualificazione energetica (65%) e di recupero del patrimonio edilizio (50%), nonché la detrazione prevista a favore dei soggetti che sostengono spese per l’acquisto di mobili.
Passaggio generazionale a giovani agricoltori
Viene introdotta la possibilità di un periodo di affiancamento (triennio 2018-2021) tra i giovani agricoltori e gli ultra sessantenni, al fine di favorire il ricambio generazionale in agricoltura e il passaggio d’impresa. Il contratto di affiancamento impegna sia l’agricoltore, che dovrà trasferire (al giovane) le proprie competenze, sia il giovane agricoltore che dovrà contribuire in prima persona alla gestione aziendale. Gli utili realizzati durante il triennio di affiancamento saranno ripartiti, a favore del giovane agricoltore, in percentuali comprese tra il 30 ed il 50 per cento. Infine, in caso di vendita, sarà garantito un diritto di prelazione al giovane agricoltore.
Apicoltura nelle aree montane
Al fine di promuovere l’apicoltura nelle aree montane, quale strumento d’integrazione al reddito e di tutela della biodiversità, il comma 301 stabilisce che i proventi da essa derivanti (nel caso di apicoltori con meno di 20 alveari) non concorrano alla formazione della base imponibile ai fini dell’Irpef.
Pac e certificazione antimafia
La soglia di esenzione dalla presentazione della certificazione antimafia per le imprese agricole che usufruiscono di risorse comunitarie, è estesa da 5.000 euro a 25.000 euro e viene prorogata fino al 31 dicembre del 2018.
Percentuali di compensazione Iva per bovini e suini
È confermata anche per il triennio 2018-2020, nella stessa misura prevista per il 2017, la possibilità di aumentare la percentuale di compensazione a favore dei produttori agricoli in regime speciale Iva, relativamente alle cessioni di bovini e suini. In particolare, la percentuale applicabile agli animali vivi della specie bovina e suina può essere aumentata rispettivamente fino ad un massimo del 7,7% e all’8%. Attenzione, tale possibilità è però condizionata dall’approvazione di apposito Decreto ministeriale.
Imu su fabbricati gravemente danneggiati dal sisma del maggio 2012
È prorogata al 31 dicembre 2018 l’agevolazione riservata ai fabbricati ubicati nelle zone colpite dal sisma del maggio 2012. Viene quindi ulteriormente differito il periodo previsto dal Decreto legge n. 74/2012, in base al quale i fabbricati distrutti od oggetto di ordinanze sindacali di sgombero, comunque adottate entro il 30 novembre 2012, in quanto inagibili totalmente o parzialmente, sono esenti da Imu fino alla definitiva ricostruzione e agibilità e comunque non oltre il 31 dicembre 2018.
Agevolazioni ai proprietari che affittano abitazioni a canone concordato
Prorogata fino al 2019 anche l’aliquota ridotta del 10% sul reddito derivante da affitti a canone concordato, conseguito in regime di cedolare secca.
Proroga super ammortamento
Prorogata fino al 31 dicembre 2018 la possibilità a favore delle imprese e dei lavoratori autonomi che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi, di incrementare il relativo costo di acquisizione del 30% (fino al 2017 la maggiorazione era pari al 40%), al fine di determinare le quote di ammortamento. Sono esclusi dall’agevolazione in esame gli autoveicoli ad uso promiscuo ed i fabbricati.
Spese per polizze assicurative contro calamità naturali
È prevista la detrazione Irpef pari al 19%, dei premi per le assicurazioni aventi ad oggetto il rischio di eventi calamitosi, stipulate relativamente alle unità immobiliari ad uso abitativo. La suddetta disposizione è applicabile alle polizze stipulate a partire dal primo gennaio 2018.
Rivalutazione terreni e partecipazioni
Viene riproposta la possibilità di rideterminare il costo d’acquisto di terreni edificabili o agricoli posseduti, per ridurre la plusvalenza tassabile in caso di vendita. Per cogliere questa opportunità, entro il 30 giugno 2018 è necessario provvedere alla redazione ed all’asseverazione di una perizia estimativa del valore del terreno ed al versamento dell’imposta sostitutiva, pari all’8%.



