
Ottobre 2014
“La crisi c’è, e picchia duro anche a Cesena. Ma questa mattina abbiamo visto che nessuno si piange addosso e tutti si rimboccano le maniche e si impegnano, ognuno per la sua parte, per cercare vie d’uscita, nella consapevolezza, però, che nessuno può fare a meno degli altri.
E questa consapevolezza è la grande forza della nostra realtà, che ci ha permesso di crescere in passato e che oggi ci permette di guardare avanti. Perché ciascuno è pronto ad assumere la propria parte di responsabilità, nella certezza che gli altri faranno altrettanto”.
Così il presidente della Cia di Forlì-Cesena, Guglielmo Mazzoni, al termine del primo focus dedicato alla “Città per le imprese”, svoltosi il 19 settembre scorso presso l’aula magna della Biblioteca Malatestiana. Durante l’incontro si sono avvicendati una quarantina di partecipanti in rappresentanza del “meglio” dell’economia cesenate, degli esponenti del sistema bancario, dei rappresentanti delle associazioni imprenditoriali, dei nuovi imprenditori al timone di aziende piccole e medie.
Molti gli spunti e i progetti anticipati e già è fissato per il 19 dicembre il prossimo appuntamento, con l’impegno di ritrovarsi tutti insieme per fare il punto delle iniziative che verranno intraprese nei prossimi tre mesi.
È stato l’assessore all’Innovazione e Sviluppo, Tommaso Dionigi, a tracciare la mappa dei prossimi impegni del Comune a favore delle imprese. “Abbiamo stanziato 450 mila euro per interventi a sostegno del mondo delle imprese e, in particolare, di quelle di nuova costituzione – ha sottolineato l’assessore – Ora stiamo lavorando alla messa a punto dei bandi per assegnare gli incentivi: entro due settimane convocheremo gli incontri con le associazioni e le forze politiche per definire i dettagli dei singoli bandi”.
Il primo si focalizzerà sul centro storico, rivolgendosi ad attività commerciali, pubblici esercizi, attività artigianali con punto vendita di nuova costituzione o che si sono trasferite in quest’area nel corso del 2014. Il secondo bando sarà rivolto all’intero territorio comunale e metterà a disposizione incentivi per le nuove imprese costituite a partire dal 1 gennaio 2014 che abbiano almeno un dipendente (sia esso a tempo determinato, purchè con incarico di almeno un anno, un apprendista, o un assunto a tempo indeterminato).
C’è poi il capitolo della “No tax area” che prevede, per tutte le imprese costituite a partire dal 1 gennaio 2014, l’esenzione della tassa di occupazione del suolo pubblico e il rimborso a consuntivo di Imu, Tasi, Tari e imposta sulla pubblicità per un periodo di tre anni. Si riunirà invece nei prossimi giorni la prima seduta del Tavolo per la semplificazione.

