
10/09/2013
È stato firmato nella sede di Confagricoltura Reggio Emilia il contratto provinciale di lavoro per gli operai agricoli e florovivaisti della provincia.
Si tratta di un importante accordo, specialmente in considerazione del periodo di crisi che sta investendo alcuni comparti dell’agricoltura provinciale. Sono stati previsti aumenti retributivi differenziati tra gli operai agricoli comuni, cioè gli addetti alle operazioni di raccolta o a mansioni generiche che non richiedono specifici requisiti professionali, e le altre qualifiche.
Per i “comuni” l’aumento della retribuzione lorda sarà del 4% a decorrere dal 1° novembre 2013.
Per tutte le altre qualifiche l’aumento previsto è del 4,9%, con decorrenza 1° settembre 2013. Ma non è tutto. Sono stati precisati meglio anche gli inquadramenti da assegnare ad alcune figure, quali ad esempio gli addetti allo spaccio aziendale, al trasporto dei prodotti agricoli o alla spalatura della neve. Affrontata inoltre la questione delle maggiori tutele. Ad integrazione di quanto previsto dal contratto nazionale, in caso di patologie gravi del dipendente la conservazione del posto di lavoro sarà prorogata per le giornate di cure “salva vita”, fino ad massimo di 210 giornate.
L’accordo provinciale è stato sottoscritto da Confagricoltura, Coldiretti e Cia per i datori di lavoro e da Flai-Cgil, Fai- Cisl e Uila-Uil per i sindacati dei lavoratori agricoli.



