
giugno 2015
FORLì-CESENA – Anche quest’anno Camera di commercio di Forlì-Cesena e Cif (Comitato imprenditoria femminile) hanno organizzato, alla fine di aprile, il “Girls’ Day”, una iniziativa dedicata alle studentesse di seconda media inferiore, promossa con la collaborazione delle Associazioni di categoria e il patrocinio dell’Ufficio scolastico regionale dell’Emilia Romagna. L’idea risale ad un movimento nato negli Stati Uniti ma oramai è radicata nel mondo economico di diversi Paesi europei.
Nella provincia di Forlì-Cesena il progetto si è tramutato in un’iniziativa di sistema che ha coinvolto l’intero mondo associativo e imprenditoriale della provincia e il maggior numero possibile di istituti scolastici, offrendo alle giovani l’opportunità di trascorrere una giornata presso la sede di imprese del territorio. Nella scelta della professione, infatti, molte volte le giovani optano per mestieri e indirizzi di studio tradizionali, non sfruttando appieno le proprie opportunità professionali.
Il progetto ha visto coinvolte quest’anno 108 studentesse di seconda media, indicate per i loro meriti da 8 scuole secondarie; ad accoglierle si sono proposte quasi 40 aziende che le hanno accompagnate nella visita alle proprie strutture. Le ragazze hanno visitato gli uffici, i magazzini, i locali di produzione, affiancate da un tutor che le ha introdotte in un mondo nuovo, quello lavorativo, e si sono confrontate utilizzando specifici strumenti di monitoraggio.
“L’iniziativa è senza dubbio interessante – ha commentato Mara Biguzzi, direttore Cia Forlì Cesena e membro della Giunta della Camera di commercio – e particolarmente significativa perché rientra nella grande area dell’orientamento scolastico e professionale. Aggiungo di ritenerla anche molto utile perché l’inserimento nel mondo del lavoro risulta attualmente particolarmente difficile e, pertanto, occorre la migliore conoscenza possibile delle reali opportunità che il territorio offre, opportunità che ciascun giovane deve poi mixare saggiamente con il sacrosanto desiderio di veder realizzati i propri sogni e le proprie aspettative.
Credo fermamente che in futuro le forze espresse dalle nuove generazioni saranno determinanti per il raggiungimento di professionalità elevate e fortemente qualificate; penso anche che le donne, con le loro peculiarità e le loro preziose risorse, possano contribuire attivamente alla crescita delle competenze e allo sviluppo del tessuto economico-produttivo italiano”. Un ‘grazie’ alle aziende Agriturismo La Clorofilla di Mercato Saraceno e Azienda agricola biologica Biofrutta nelle persone di Matteo Pagliarani e Liliana Pedrelli che hanno seguito le studentesse.



