Aprile 2014
MODENA – Le aziende sono in flessione, ma molto meno quelle condotte da donne.
È la Camera di commercio di Modena che lo rileva nel presentare i dati del 2013 secondo i quali a fronte di una diminuzione dello -0,9% nelle imprese attive totali iscritte al Registro camerale, le imprese a maggioranza femminile calano solamente dello 0,4%.
Tra i settori in cui l’imprenditoria “rosa” è maggiormente diffusa c’è il commercio all’ingrosso e al dettaglio, il 25,9%, settori che registrano tuttavia una variazione negativa pari a un -0,5% passando dalle 3.709 del 2012 alle 3.690 del 2013). L’impresa femminile è altamente rappresentata anche in agricoltura (il 14,8%), dove si registra un calo del -4,6%: erano 2.210 le imprese agricole guidate da donne attive nel 2012, diventate 2.108 nel 2013; nelle attività manifatturiere (13,3%), anch’esse in calo, del -2,8%, passando da 1.945 del 2012 a 1.890 nel 2013. La forma giuridica più diffusa tra le imprese femminili è la ditta individuale (61,7%), seguita dalle società di persone (19,9%) e dalle società di capitale (16,8%).



