Settembre 2016
Bayer e Monsanto hanno annunciato di aver firmato un accordo definitivo in base al quale la società tedesca acquisirà quella statunitense ad un prezzo di 128 euro per azione.
La transazione avverrà tutta in contanti, specifica un comunicato congiunto, precisando che l’operazione è stata approvata all’unanimità dai consigli di amministrazione di entrambi i gruppi, con l’obiettivo di “creare un leader mondiale nel settore dell’agricoltura”.
“Prendiamo atto della fusione tra due colossi del settore, che sposterà sicuramente gli equilibri di mercato – commenta il presidente nazionale della Cia Agricoltori Italiani, Dino Scanavino – e stiamo procedendo con un’attenta e più compiuta analisi del reale impatto che tale operazione avrà sull’agricoltura italiana – continua Scanavino -. Certamente monitoriamo con occhio vigile su quello che più ci interessa: ovvero che non sussistano, in questo accordo, elementi per la creazione di un vero e proprio monopolio di mercato delle sementi, della chimica e dei mezzi tecnici dei quali i produttori necessitano. Chiediamo, nello stesso tempo, strumenti di concentrazione del mondo agricolo e delle politiche europee che rispondano a questi fenomeni agroindustriali”.
“Guai a eventuali posizioni dominanti che noi considereremo gravi e lesive della concorrenza – avverte Scanavino -. Noi della Cia, da sempre, siamo favorevoli alla ricerca e al progresso che porta vantaggi agli imprenditori agricoli italiani. Tutelando contemporaneamente l’enorme patrimonio di biodiversità delle nostre produzioni. Facendo questo, siamo garanti anche verso i consumatori sulla qualità degli alimenti che arrivano sulle loro tavole”.




