La campagna cerealicola 2026 ha evidenziato un quadro caratterizzato da segnali positivi per i soci conferitori di Progeo. Dopo due annate particolarmente impegnative, il frumento ha mostrato un significativo recupero sotto il profilo produttivo, confermando la capacità delle aziende agricole di affrontare le difficoltà climatiche e di valorizzare al meglio le innovazioni tecniche adottate.
Le rese hanno frequentemente superato i 70 quintali per ettaro, con incrementi rilevanti rispetto alle campagne precedenti. Anche il livello qualitativo si è mantenuto soddisfacente, grazie a pesi specifici elevati e tenori proteici generalmente in linea con le esigenze dell’industria molitoria. Un risultato che ha contribuito a rafforzare il valore della produzione conferita dai soci.
Complessivamente, Progeo ha ritirato oltre 120.000 tonnellate di prodotto tra frumento tenero, frumento duro, orzo e favino, registrando un sensibile aumento rispetto al 2025 e confermando il ruolo centrale della Cooperativa nella valorizzazione delle produzioni cerealicole del territorio.
Parallelamente prosegue il monitoraggio delle colture primaverili. La raccolta del sorgo è sostanzialmente conclusa e ha fatto registrare rese medie comprese tra 60 e 65 quintali per ettaro. Un risultato inferiore alle aspettative iniziali ma influenzato da un andamento stagionale particolarmente impegnativo per le colture a raccolta estivo-autunnale. Più complessa la situazione del mais, che ha risentito della siccità e delle elevate temperature estive, con effetti soprattutto sugli aspetti qualitativi della produzione.
Le prospettive più interessanti arrivano invece da girasole e soia. Pur essendo ancora in campo al momento della stesura di questo articolo, entrambe le colture mostrano potenzialità produttive e qualitative incoraggianti, lasciando intravedere risultati positivi in fase di raccolta.
Anche il mercato sembra offrire qualche segnale di maggiore fiducia. Il frumento evidenzia infatti una lenta ma costante crescita delle quotazioni, sostenuta anche dalle tensioni geopolitiche che continuano a interessare l’area del Mar Nero. Andamento favorevole anche per le produzioni destinate alla zootecnia, che stanno mostrando una generale tendenza al rialzo.
In vista delle prossime semine, Progeo continuerà a investire in innovazione varietale e nello sviluppo di progetti di filiera, con l’obiettivo di offrire nuove opportunità ai soci, migliorare la competitività delle aziende agricole e valorizzare sempre di più le produzioni del territorio.



