Tutela Cia per gli agricoltori danneggiati dal maltempo del 24 giugno - Agrimpresaonline Webzine

Tutela Cia per gli agricoltori danneggiati dal maltempo del 24 giugno

Ottobre 2013

Esattamente tre mesi ci separano dal tragico – sì, tragico – pomeriggio (24 giugno) in cui frane, tempeste e “nubifragio equatoriale” colpirono la città di Rimini e una vasta area dell’entroterra della provincia riminese.

Cosa ancor più dolorosa, il danno si è abbattuto su giovani imprese, su investimenti appena avviati, scoraggiando imprenditori già in situazioni di difficoltà.

Le organizzazioni imprenditoriali agricole sono intervenute immediatamente sia per interventi di carattere sociale (sgravi fiscali, previdenziali, finanziamenti, …) sia con il governo locale, incontrando più volte il prefetto Claudio Palomba.

Cia Rimini ha organizzato anche un incontro tecnico sulla gestione dei vigneti post evento, coinvolgendo un ricercatore universitario, proprio per adempiere alla funzione primaria di stare al fianco degli imprenditori in difficoltà.
Ora che si sono tamponate col tempo “le cicatrici della terra”, restano le gravi criticità di questa stagione agricola per circa un centinaio di imprese associate alla  Cia di Rimini che hanno subito ingenti danni  e che avranno seri problemi per la vendemmia edizione 2014.

Abbiamo chiesto a Valter Bezzi come stanno le cose e come Cia Rimini intende tutelare gli imprenditori colpiti.
“Purtroppo, pur registrando il buon governo della situazione da parte del Prefetto, quello che siamo riusciti a portarci a casa non è molto. Come si sa, non è stato possibile richiedere lo stato di calamità poiché la grandine è un evento assicurabile e dunque non abbiamo attinto alla normativa specifica. Abbiamo presentato entro i termini, per le aziende colpite, le relative istanze di sgravio fiscale per il mancato raccolto da far valere ai fini Irpef sui redditi fondiari da dichiarare per il 730 o Unico 2013 che faremo nel 2014. Voglio segnalare alle imprese che è possibile ottenere, a domanda, una dilazione fino a 24 mesi, dei  contributi previdenziali Inps scadenti a settembre e a novembre 2013 ed è possibile ottenere dilazioni e/o prestiti per finanziamenti agevolati messi a disposizione da parte di ciascun istituto bancario locale”.

Un evento così distruttivo ha posto in risalto la tematica della copertura assicurativa pro attiva, anche sulle produzioni del riminese, non propriamente avvezze alle grandinate. “Nel prossimo inverno – afferma Bezzi – dedicheremo molta attenzione al sistema assicurativo agevolato sulle produzioni agricole, cercheremo di divulgare e informare. Esiste però un tema: per vigneti che mediamente producono attorno ai 100 quintali di uva Doc e che realizzano perciò Plv modeste, la copertura assicurativa deve poter essere sostenibile e dunque agevolata maggiormente”.

Si tratta perciò di strutturare meglio il sistema di protezione che deve essere “alla portata di tutti” ed anche “ a misura” delle produzioni agricole riminesi.

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