Un aiuto dalla genetica che ha selezionato mele resistenti alla ticchiolatura - Agrimpresaonline Webzine

Un aiuto dalla genetica che ha selezionato mele resistenti alla ticchiolatura

Settembhre 2016

Daniele Missere – Crpv

La ticchiolatura è la più grave malattia crittogamica del melo e per evitare i numerosi trattamenti chimici, la ricerca si è da tempo attivata per ottenere varietà geneticamente resistenti.  

Alla fine degli anni ’70 sono comparse le prime varietà commerciali (tra cui la ben nota Florina) e negli anni ‘90 il panorama delle mele dotate del gene Vf si è arricchito di nuove introduzioni, interessanti ma non adeguate allo standard richiesto dal mercato. Più di recente il settore si è ulteriormente arricchito con nuove varietà che, rispetto alle cultivar tradizionali, non si discostano da uno standard minimo di tipo estetico, organolettico e di conservabilità.

Tra le varietà a raccolta estiva (metà agosto) troviamo due novità: Gaia e Gemini. Entrambe si rifanno alla tipologia “Gala” e sono dotate di frutti di buon sapore, molto dolci e croccanti, di buona pezzatura. L’albero è di medio vigore, di portamento aperto e di facile gestione; la produzione è medio-elevata. Diversa invece la forma del frutto: appiattita la prima e tronco-conica la seconda.
Nell’ambito delle varietà tipo Golden si segnalano Opal e Luna. La prima presenta un albero di facile gestione, mediamente produttivo; il frutto ha consistenza croccante e sapore dolce, di colore giallo con qualche venatura arancio chiaro (la rugginosità è localizzata nella cavità peduncolare da cui può fuoriuscire in climi più umidi). Luna è dotata di pianta di vigoria e produttività buone e portamento aperto. Il frutto è di forma tendenzialmente piatta con colore di fondo giallo-verde e senza rugginosità. Interessanti le caratteristiche organolettiche, anche se il sapore tende all’acidità; buona la conservabilità. Entrambe si raccolgono in epoca Golden Delicious.

Tra le varietà a buccia rossa o bicolore la più conosciuta è Modì. Diffusa con la formula del club, questa varietà si raccoglie 5-6 giorni prima di Golden Delicious ed è dotata di albero produttivo, di rapida messa a frutto, media vigoria e facile gestione. La colorazione del frutto (di media pezzatura) è attraente, la coltivazione è estesa anche in pianura; buoni i requisiti organolettici e la conservabilità.
Nello stesso periodo si raccoglie Crimson Crisp, novità di origine americana che sta riscuotendo un certo interesse tra i produttori.
È dotata di frutti di colore rosso molto attraente (anche se coltivata nelle zone di pianura), polpa molto soda, di gusto equilibrato. L’albero, di medio vigore, è di facile gestione e richiede pochi interventi sia di potatura che di diradamento.

Nel periodo tardivo (25-30 giorni dopo Golden) troviamo Dalinette, varietà francese diffusa con il marchio Choupette®. Di produttività elevata, produce un frutto attraente (colore rosso vinoso su tutta la superficie), di buona pezzatura, sapore molto buono, leggermente acidulo.

Smeralda è una nuova varietà tipo Granny Smith. La pianta è di buona vigoria, habitus compatto e produttività elevata (non si segnalano fenomeni di cascola pre-raccolta). Il frutto è tendenzialmente appiattito, di colore verde opaco che in alcune situazione presenta una leggera sfaccettatura rosa-arancione. Si raccoglie in epoca Golden Delicious.

Infine si segnala Fujon, nuova cultivar con frutti il cui aspetto ricorda molto quello di Fuji. La colorazione è attraente con evidenti striature. La polpa è croccante, dolce, succosa e di buon sapore. È una pianta di media vigoria e produttività elevata (da verificare la costanza produttiva). L’epoca di raccolta è tardiva (qualche giorno prima di Fuji).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Agrimpresa online - Registrazione: tribunale di Bologna n. 6773 del 2 marzo 1998 - email: agrimpresa@cia.it - tel. 0516314340
Direttore responsabile: Claudio Ferri - Presidente: Cristiano Fini - Editore: Agricoltura è vita scarl
via Bigari 5/2 - 40128 - Bologna - P.iva 01818021204

WhatsApp chat