
Vento e grandine tagliano le gambe alle colture in piena produzione con danni stimati in milioni di euro e una annata produttiva ancora molto lunga
Nel primo violento fortunale del 15 luglio più che la grandine, la devastazione l’ha creata il vento, dove le forti raffiche che hanno raggiunto i 100 chilometri orari hanno divelto molte serre, concentrate soprattutto nei territori della bassa modenese e reggiana, senza risparmiare la Romagna dove, oltre a colpire le



