
Aprile 2014
RAVENNA – In riferimento alla richiesta avanzata al Comune di Faenza da parte di varie Associazioni e forze politiche, relativa alla richiesta di adesione da parte del Comune alla campagna per la sospensione dell’utilizzo di prodotti fitosanitari e biocidi,
il Tavolo Verde della provincia di Ravenna, nel quale si riconoscono tutte le associazioni agricole e cooperative, ritiene la richiesta anacronistica in quanto nel nostro paese le norme del settore sono tra le più restrittive, anche rispetto ad altri paesi della Ue. Inoltre la nostra realtà provinciale è fortemente caratterizzata dall’utilizzo delle tecniche previste dall’agricoltura integrata.
La Regione Emilia Romagna ha emanato infatti, già molti anni fa, i disciplinari di produzione integrata che regolano la totalità dei nostri prodotti agricoli. Tale richiesta appare ancora più incomprensibile oggi a pochi mesi dell’approvazione da parte della Conferenza Stato Regioni del Piano di azione nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, derivante dalla Direttiva 2009/128/CE e dal D.Lgs 150/2012 che prevede nuove prescrizioni per il settore, tese a regolamentare ulteriormente le condizioni di utilizzo degli agro-farmaci nelle coltivazioni agricole.
Per questi motivi il Tavolo Verde della provincia di Ravenna non ritiene accoglibile la richiesta avanzata ed invita pertanto il Comune di Faenza a rigettarla.



