Cede argine del torrente Idice, terreni budriesi sott’acqua: molte case evacuate

BUDRIO (Bologna) – Esonda l’Idice e sommerge i centinaia di ettari di territorio agricolo a Budrio dove, in molti casi, l’acqua ha ricoperto le case sfiorando i due metri d’altezza. La forza delle acque ha rotto l’argine nel comune bolognese il 17 novembre scorso, sommergendo campi coltivati e isolando aziende agricole: ingenti i danni alle colture oltre alla perdita di animali domestici e da reddito che non hanno avuto via di scampo con l’improvvisa inondazione. “Stiamo facendo la stima dei danni – osserva il presidente di Cia – Agricoltori italiani della provincia di Bologna – ma prevediamo che quando le acque saranno defluite i seminativi saranno perduti. Budrio è una zona vocata per la pataticoltura e proprio nell’area sommersa un’importante impresa agricola, l’azienda Minarelli, coltiva numerosi ettari di patate: probabilmente il terreno, già pronto per la semina primaverile, è compromesso”.

L’area interessata dalla esondazione è stata monitorata dai tecnici della Bonifica Renana e tutti gli impianti idrovori di sollevamento sono stati attivati con il personale impegnato nel gestire le piogge cadute sulla pianura, cui si sono sommate le acque di montagna esondate dai corsi d’acqua naturali che il reticolo artificiale di scolo del consorzio ha raccolto e smaltito.

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