Ottobre 2013
Pier Luigi Ferrari, presidente Distretto del pomodoro da industria del nord Italia
In una campagna difficile come quella in corso quest’anno il ruolo di coordinamento del Distretto del pomodoro da industria del nord Italia diventa sempre più importante per perseguire la coesione dell’intera filiera.
È questo il messaggio che intendiamo far passare sull’Organizzazione Interprofessionale che rappresenta il 99 per cento della filiera del pomodoro da industria del nord Italia.
Il momento non è certo dei più facili, ma il Distretto garantisce il massimo impegno negli ambiti di propria competenza affinché le problematiche possano essere superate con successo.
A testimoniare l’importanza del ruolo del Distretto, dall’avvio della campagna 2013, l’Oi ha iniziato a svolgere l’attività di verifica come ente terzo per l’applicazione delle direttive tecniche come stabilito dal Contratto quadro d’area per la gestione del conferimento e delle modalità di determinazione delle caratteristiche qualitative della materia prima conferita negli stabilimenti.
Le verifiche sono eseguite, senza necessità di preavviso, direttamente nei centri di controllo di tutte le imprese di trasformazione, seguendo una check list predefinita. Si svolgono verifiche anche su segnalazione e si interviene su richiesta di una delle parti. L’organismo di controllo riferisce al Comitato di coordinamento dell’Oi le eventuali problematiche riscontrate per i conseguenti provvedimenti, senza citare la denominazione dell’impresa di trasformazione, in maniera da garantire trasparenza e imparzialità di valutazione.
Completando un’analisi delle attività svolte dal Distretto, va poi ricordato che l’Oi prosegue la sua attività di rafforzamento organizzativo, soprattutto in merito a raccolta dati relativi alle campagne e gestione dei contratti, coordinamento delle attività di ricerca e sperimentazione, individuazione di regole condivise a supporto della contrattazione (senza entrare nella stessa), supporto all’analisi di problematiche ambientali e il supporto alla partecipazione a progetti di ricerca sul tema della sostenibilità, così come la valutazione degli effetti della nuova Pac sul comparto con la definizione di linee di priorità di intervento condivise per la filiera. Sul piano internazionale il Distretto si è concentrato in particolare sulla promozione di un’iniziativa di coordinamento tra Oi a livello europeo e la partecipazione a supporto del Congresso del Wptc in Italia nel 2014.



