Il periodo di divieto assoluto continuativo di spandimento liquami sarà ridotto - Agrimpresaonline Webzine

Il periodo di divieto assoluto continuativo di spandimento liquami sarà ridotto

Maggio 2017

Piero Peri

Sono state introdotte infatti modiche al Regolamento regionale in materia di utilizzazione agronomica degli effluenti zootecnici

DALLA REDAZIONE – Liquami: il periodo di divieto assoluto continuativo di spandimento sarà ridotto. Il vigente Regolamento regionale in materia di utilizzazione agronomica degli effluenti zootecnici e dei digestati verrà infatti, entro breve tempo, modificato. Pur essendo stato aggiornato con l’inizio dello scorso anno, le modifiche si sono rese necessarie a seguito della pubblicazione, avvenuta il 25 febbraio 2016, del nuovo Decreto ministeriale che è andato a sostituire il precedente e superato Dm del 7 aprile 2006.

Le novità introdotte con il nuovo provvedimento sono numerose, alcune per il vero già contenute nel vigente Regolamento dell’Emilia Romagna, altre invece rilevanti, che necessitano di un recepimento nella norma regionale. In particolare il nuovo Dm prevede la distinzione del digestato in base alle matrici utilizzate, digestato agrozootecnico e agroindustriale. Sommariamente, il primo è prodotto utilizzando esclusivamente materiali agricoli e forestali oltre che gli effluenti da allevamento.
Il secondo è ottenuto utilizzando acque reflue, residui dell’attività agroalimentare, acque di vegetazione dei frantoi o sottoprodotti di origine animale, da sole o anche in miscela con materiali e sostanze indicate prima.

Altra novità rilevante è la possibilità data alle Regioni di prevedere, per le Zone vulnerabili ai nitrati (Zvn), che il periodo di divieto assoluto allo spandimento dei liquami di 90 giorni possa essere frazionato anziché essere, com’è sino a oggi, un periodo continuativo. È certamente questa una possibilità che ha un notevole impatto sull’organizzazione aziendale e che, una volta recepita nel Regolamento regionale, potrà facilitare una più efficiente utilizzazione agronomica degli effluenti.

Il positivo confronto che nelle settimane scorse si è sviluppato con i competenti uffici regionali ha contribuito a formulare una proposta di nuovo regolamento che, quando sarà approvato, semplificherà l’applicazione della normativa. Sono state apportate modifiche e correzioni a diversi articoli del regolamento e agli allegati per rendere meglio aderente alla realtà e all’operatività delle aziende una norma che, ricordiamo, si prefigge l’obiettivo di tutelate le acque superficiali e sotterranee dall’inquinamento dai nitrati di origine agricola e zootecnica.

Per quanto riguarda il periodo di divieto assoluto allo spandimento dei liquami in Zvn, rispetto agli attuali 90 giorni, la proposta prevede un periodo continuativo di 62 giorni, dal 1° dicembre al 31 gennaio, mentre i restanti 28 giorni (per raggiungere il totale di 90) si dovranno individuare nei mesi di novembre e febbraio in base all’andamento meteorologico, in considerazione di previsioni settimanali che la Regione renderà pubbliche sull’apposito sito. Così operando sarà più semplice ed efficace l’utilizzazione agronomica degli effluenti, in particolare in questo periodo caratterizzato da evidenti cambiamenti climatici che condizionano i cicli colturali e le conseguenti fasi lavorative, concimazioni comprese.

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