
Aprile 2014
Col clima che cambia mutano le tecniche irrigue
Secondo alcune anticipazioni di un rapporto dell’Ipcc (Intergovernmental Panel on Climate Change), ovvero il gruppo intergovernativo dell’Onu che si occupa di studiare i cambiamenti climatici)
le variazioni mondiali dei prossimi anni potrebbero causare, “entro la metà del secolo”, un calo del 2% circa della produzione alimentare globale con il risultato di aumentare la percentuale di malnutrizione nel mondo. Le ripercussioni sull’agricoltura saranno quindi evidenti, come conferma uno studio dell’Enea (a pagina 6 di Agrimpresa) dove le precipitazioni anche in Emilia Romagna saranno distribuite diversamente e con quantità diverse rispetto alle medie a cui siamo abituati.
I produttori dovranno quindi avere ben presente la disponibilità idrica e dotarsi di impianti idonei alle loro colture per coltivare e produrre derrate alimentari.
Su Agrimpresa alcune proposte per orientarsi nelle scelte dei mezzi tecnici necessari per irrigare colture estensive ed arboree, con i risultati tecnici e produttivi (ed i dettagli economici) di diverse tipologie e sistemi irrigui.



