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La Goldoni ‘salvata’ dai cinesi

Gennaio 2016

Il 24 dicembre 2015 il Tribunale di Modena ha ammesso la Goldoni Spa alla procedura di concordato preventivo.

Il piano di risanamento presentato è fondato sull’entrata nella compagine sociale della Goldoni Spa di Lovol Arbos Group Spa, holding industriale e di partecipazioni, controllata al 100% da Lovol Heavy Industry Ltd con sede a Weifang, provincia dello Shandong nella Repubblica Popolare Cinese.

Si tratta di un passo fondamentale per il salvataggio e il rilancio industriale della storica azienda di Migliarina di Carpi, focalizzata sulla produzione di trattori specialistici per frutteto e vigneto nonché di motoagricole e motocoltivatori. Grazie anche a un finanziamento interinale autorizzato a metà novembre dal Tribunale di Modena e tempestivamente reso disponibile da Lovol Arbos Group Spa, le iniziative propedeutiche alla ripresa produttiva sono in pieno corso, con il previsto riavvio delle linee di montaggio già dalla seconda metà di gennaio.

Come ha spiegato Andrea Bedosti, Consigliere delegato di Lovol Arbos Group Spa “Il piano di salvataggio di Goldoni Spa si articola su tre punti fondamentali, ovvero iniezione preliminare di risorse finanziarie finalizzate alla immediata ripresa produttiva per rassicurare allo stesso tempo dipendenti, fornitori e clienti sul futuro industriale della Società. Poi ricapitalizzazione significativa volta a dare la necessaria solidità patrimoniale in grado anche di soddisfare i creditori al momento dell’omologazione del piano e con il chiaro fine di confermare e salvaguardare i rapporti di collaborazione per il futuro. Infine lo sviluppo di un business plan triennale che prevede il pieno rilancio della società attraverso l’ammodernamento e l’allargamento della gamma dei prodotti, il radicale cambiamento dell’organizzazione e delle tecniche produttive oltre all’espansione ed internazionalizzazione della rete di distribuzione. Fondamentali si riveleranno le sinergie con le competenze sia della casa madre Lovol, sia della Lovol Arbos Group Spa che ha recentemente presentato una gamma nuovissima di trattori da campo aperto fra 100 e 260 HP in occasione della esposizione internazionale “Agritechnica” di Hannover”.

“L’ammissione del nostro piano di salvataggio della Goldoni – conclude Shen Yang, presidente di Lovol Arbos Group Spa e neo Amministratore delegato dell’azienda carpigiana – è un’altra importante tappa nella strategia di internazionalizzazione perseguita con determinazione da Lovol che ha iniziato a investire in Italia a partire dal 2011”.

Lovol Heavy Industry Ltd ha sede a Weifang nella provincia dello Shandong, una delle aree di maggior sviluppo tanto industriale che agricolo della Repubblica Popolare Cinese.
Lovol nel 2015 ha raggiunto una cifra di affari di circa 3,3 miliardi di euro con circa 16.000 dipendenti ed è attiva sia nel campo delle macchine agricole, che delle macchine da cantiere che del trasporto.

Anche per il 2015 Lovol si è confermato il leader assoluto di mercato in Cina nel campo sia dei trattori agricoli (40% di quota di mercato) che delle Mietitrebbie (32% di quota di mercato).

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