Pesche e nettarine: bene nel 2013 - Agrimpresaonline Webzine

Pesche e nettarine: bene nel 2013

Gennaio 2014

Nel ravennate si è registrata una produzione di nettarine e pesche comuni superiore allo scorso anno del 10-15%, nonostante il ridimensionamento degli impianti.

Sia per le pesche che per le nettarine i prezzi di partenza sono risultati superiori del 20% rispetto al 2012 fino alla prima decade di agosto, poi in seguito le quotazioni si sono posizionate sui valori dello scorso anno.
La qualità del prodotto è risultata ottima per tutto il periodo.

Nel 2013 si è avuta una produzione di albicocche inferiore del 35% a quella dello scorso anno a causa delle avversità climatiche nelle aree di maggior produzione. Le superfici sono in aumento del 5-10%.
La qualità del prodotto non è risultata buona per le cultivar precoci causa le persistenti piogge ma per le varietà tardive le caratteristiche organolettiche e la pezzatura sono nettamente migliorate. I prezzi sono stati superiori del 50% rispetto al 2012. Da tale trend positivo vanno escluse le varietà tardive che hanno spuntato quotazioni più alte solamente del 20%.

In provincia la superficie complessiva coltivata a susine è di 1.900 ettari (fonte Istat). La produzione risulta superiore del 20% sul 2012 ed è in parte imputabile alle maggiori rese ed in parte all’aumento di superficie (8-10%). La qualità è buona sia sotto il profilo organolettico che per la pezzatura. I prezzi risultano mediamente superiori del 15-20% rispetto allo scorso anno. La produzione di mele risulta stabile rispetto a quella dello scorso anno, stabile anche la superficie investita.
La qualità del prodotto risulta buona sia per le cultivar precoci che autunno–invernali. I prezzi di partenza della campagna commerciale 2013-2014 fanno segnare livelli, nel complesso, superiori del 20 – 30% rispetto al 2012.
Nel futuro si prospettano discrete quotazioni.

La produzione di pere risulta superiore del 15-20% a quella dello scorso anno. La qualità risulta buona sia per le pere estive che autunnali con problemi di pezzatura per alcune cultivar.
Per le pere estive i prezzi sono allineati con quelli del 2012, ma sussiste il rischio di una futura flessione. In provincia la produzione di actinidia risulta in leggero aumento rispetto al 2012.
Gli standard qualitativi sono complessivamente buoni e migliori rispetto allo scorso anno.

Dalle prime transazioni i prezzi sono sui livelli del 2012. Il 2013 sarà un anno con una produzione di olive maggiore del 2012 con una resa per ettaro attorno ai 30-35 quintali. Per il dop “Brisighella” il prezzo si attesterà ai livelli dello scorso anno (24 euro/litro).

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