Pomodoro, produzione in calo e domanda in crescita dovrebbero far ben sperare per il 2014 - Agrimpresaonline Webzine

Pomodoro, produzione in calo e domanda in crescita dovrebbero far ben sperare per il 2014

Gennaio 2014

Dal 5 al 7 di dicembre si è tenuto a Piacenza Tomato World, il Salone internazionale sull’innovazione tecnologica nella filiera del pomodoro da industria.

Un appuntamento importante a cui hanno partecipato produttori, istituzioni, tecnici ed addetti ai lavori. Prima di tutto vorremmo segnalare tre questioni importanti uscite dal convegno che ha aperto i lavori:

1) le prospettive buone per la prossima campagna sia di prezzo che produttive
2) le opportunità offerte dalla nuova Pac, in particolare sul tema dellla regionalizzazione e aiuti accoppiati,
3) la necessità di un confronto europeo, specie con Spagna, Portogallo e Grecia, proprio sull’applicazione della Pac.

Nel cercare di portare a sintesi un’intera mattinata di convegno, possiamo partire da un primato del nostro pomodoro da industria: con la produzione di oltre 4 milioni di tonnellate, l’Italia è ancora leader in Europa e seconda nel mondo, preceduta solo dalla California. Un risultato che premia l’intera filiera e la responsabilizza verso le scelte future. Ma vediamo cosa si prevede per il 2014. I dati parlano chiaro e possiamo riassumerli così: i consumi sono in costante aumento, in particolare Russia, Paesi dell’Est e Africa, se a questo aggiungiamo un calo della materia prima a livello mondiale, si può pensare a magazzini vuoti già all’inizio della prossima campagna.

Da tutto questo ci si aspetta un sostanzioso rialzo dei prezzi del pomodoro, anche in presenza di aumenti produttivi. Insomma un’iniezione di fiducia che fa ben sperare sulla trattativa in corso tra produttori e trasformatori. E veniamo all’argomento centrale del convegno, quello sulla Politica agricola europea, in particolare su aiuti accoppiati e regionalizzazione. Gli esperti intervenuti hannodetto che i partners europei stanno studiando le rispettive mosse, una sorta di partita a poker.

Come si muoverà l’Italia, la Spagna il Portogallo o la Grecia? Il Distretto del Pomodoro del Nord ha già messo sul tavolo un importante documento, consegnato nei giorni scorsi al ministero delle Politiche agricole e alle Regioni del Nord. Un documento che può rappresentare una base per evitare una sorta di concorrenza sleale interna all’Ue, specie sulla questione aiuti accoppiati si, aiuti accoppiati no. Di certo la nuova Pac affida all’interprofessione e alle Op un ruolo centrale, vedremo nelle prossime settimane se e come questi spazi saranno presidiati nell’interesse di singoli stati o singole lobbyes. Per l’Italia speriamo sia l’interesse di filiera a prevalere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Agrimpresa online - Registrazione: tribunale di Bologna n. 6773 del 2 marzo 1998 - email: agrimpresa@cia.it - tel. 0516314340
Direttore responsabile: Claudio Ferri - Presidente: Cristiano Fini - Editore: Agricoltura è vita scarl
via Bigari 5/2 - 40128 - Bologna - P.iva 01818021204

WhatsApp chat