Rentri: esenzione aziende agricole dall’obbligo di iscrizione

Riccardo Evangelisti, resp. Territorio e ambiente Cia ER

Si conferma l’esenzione dall’obbligo di iscrizione al Rentri (Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti) per le aziende agricole produttrici iniziali di rifiuti pericolosi e non. Infatti, la nuova Legge di bilancio 2026 ha modificato il comma 3 bis dell’articolo 188 bis del Testo Unico Ambientale a favore di tutti gli imprenditori agricoli di cui all’art. 2135 del Codice civile, comprese le realtà cooperative.

Nello specifico l’esonero riguarda:

  • gli imprenditori agricoli che producono rifiuti pericolosi con un volume d’affari annuo inferiore a 8.000 euro;
  • gli imprenditori agricoli che producono rifiuti pericolosi e che assolvono agli obblighi di tracciabilità mediante le modalità alternative previste alla normativa vigente, ovvero la conservazione dei formulari di identificazione dei rifiuti (F.I.R.).

Le modalità alternative sono definite nello specifico all’articolo 190 comma 6 del Testo Unico Ambientale e riguardano il particolare:

  • La conservazione progressiva per tre anni del formulario di identificazione dei rifiuti (FIR art. 193 comma 1) o dei documenti sostitutivi previsti dallo stesso articolo.
  • La conservazione, sempre per tre anni, del documento di conferimento rilasciato dal soggetto che effettua la raccolta nell’ambito del circuito organizzato di raccolta di cui all’articolo 183.

Per le aziende che sono già state iscritte è necessario presentare una pratica di cancellazione tramite “l’area operatori” del portale Rentri. 

Pertanto, in assenza di cancellazione, l’operatore verrà considerato iscritto su base volontaria.

Nonostante questa semplificazione normativa che coinvolge le aziende già escluse dalla tenuta del registro di carico e scarico, rimane comunque di fondamentale importanza l’obbligo di rimanere aggiornati sulle varie tipologie di rifiuti pericolosi da smaltire tramite circuiti di raccolta e ditte specializzate.

Per ulteriori approfondimenti si segnala il seguente link: https://bit.ly/obbligorentri

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