Selenella, chiusa la campagna di semina: investiti oltre 1.600 ettari - Agrimpresaonline Webzine

Selenella, chiusa la campagna di semina: investiti oltre 1.600 ettari

patate

Si è conclusa alla fine di marzo la campagna di semina di Selenella, la patata 100% italiana con selenio, iniziata a febbraio. 

Un’operazione impegnativa per i 320 produttori che fanno capo al Consorzio Patata Italiana di Qualità per questo prodotto che è coltivato principalmente nel territorio bolognese e i cui terreni argillosi e fertili hanno contribuito a rendere la Provincia particolarmente vocata alla sua coltivazione, facendolo diventare uno dei territori più attivi e organizzati in Italia nella promozione e valorizzazione del tubero.

“C’era una forte preoccupazione quest’anno per il periodo di semina – precisa Massimo Cristiani, presidente del Consorzio -. Il mese di febbraio e di marzo anomali per la siccità, ci avevano fatto temere per irrigazioni di soccorso. Poi, tutto è rientrato”. 

Paura per un’operazione di trapianto su terreni polverosi che avevano fatto presagire il peggio. “Oggi, però – continua Cristiani -, possiamo confermare le semine regolari per gli oltre 1.600 ettari di coltivazioni. Anzi, la nostra intenzione e aumentare le superfici, grazie anche all’incremento delle vendite del 16,7%”. 

Previsto un aumento di superfici per la patata del territorio bolognese

Ottimismo, dunque, e soddisfazione. “Chiudiamo – prosegue il presidente – una fantastica campagna di commercializzazione e distribuzione, non solo per le patate ma anche per gli altri prodotti della gamma Selenella, le carote e le tre tipologie di cipolle”. 

Un prodotto, la patata, che durante la pandemia è stato il più venduto del reparto orticole, in virtù delle sue caratteristiche distintive quali lunga shelf-life, costo contenuto, versatilità di utilizzo e obbligo di cottura. 

“Più che per l’effetto Covid in sé – precisa Cristiani -, l’aumento è stato per un’attenzione nella spesa per i prodotti italiani di marca a filiera. Noi siamo andati incontro alle esigenze e ai bisogni del consumatore e abbiamo assicurato tracciabilità e sicurezza” e proseguire con un successo confermato anche dai primi indicatori 2021 e che per noi costituisce una ulteriore spinta ad affrontare nuove sfide”. 

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