Il taglio delle risorse per l’Italia è superiore alla media europea - Agrimpresaonline Webzine

Il taglio delle risorse per l’Italia è superiore alla media europea

BRUXELLES – “Il taglio delle risorse del 5% è una media europea ed è il frutto della riduzione del bilancio generato dall’uscita della Gran Bretagna dall’Ue. Rispetto alla precedente Pac abbiamo adottato un metodo diverso: se prima avevamo sottratto di più a chi riceveva maggiori aiuti per ettaro, redistribuendo le risorse a chi ne riceveva di meno, ora la nuova impostazione prevede un taglio di fondi a tutti gli stati membri, una somma che andrà redistribuita ai partner europei che ricevevano meno aiuti come, ad esempio, i Paesi baltici e la Romania”.

Pierluigi Londero, responsabile della divisione che si occupa del modello previsionale agricolo spiega in questo modo l’ipotesi drastica di riduzione degli aiuti che danneggia particolarmente l’Italia.

“La differenza di metodo adottato ha un impatto elevato per l’Italia perché se in passato riceveva un pagamento più alto – spiega Londero – adesso è penalizzata rispetto alle riforme precedenti. L’impatto sarà sentito di più da certi orientamenti produttivi e che dipendono dai pagamenti diretti – dice infine Londero -, il settore zootecnico in particolare, come gli allevamenti bovini dove gli aiuti sono alti e il reddito rappresenta una percentuale elevata del reddito dell’allevatore, fino anche al 50%”.

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