
Gennaio 2015
Roberto Legittimo
BUDRIO (Bologna) – La campagna bieticola del 2014 ha rappresentato la miglior annata di sempre dal punto di vista produttivo, a conferma di un trend positivo di medio periodo, nonostante condizioni climatiche non sempre ottimali.
Per contro i prezzi non danno altrettanta soddisfazione, essendo in continuo ribasso, a causa delle forti eccedenze sul mercato europeo.
Pesano poi la concorrenza di paesi quali Francia (il maggior produttore europeo, capace di fare 14-15 tonnellate di saccarosio per ettaro), Polonia e Germania che possono contare su un territorio maggiormente vocato, grazie anche a migliori infrastrutture, una burocrazia più snella e quindi meno costosa e maggiori dimensioni aziendali. È quanto emerso lo scorso 12 gennaio nel corso dell’incontro annuale promosso da Cia di Bologna con i referenti dello zuccherificio Coprob.
L’iniziativa è stata coordinata dal responsabile zonale Cia Roberto Legittimo e presieduto dal presidente provinciale Marco Bergami. Per Coprob erano presenti il presidente Claudio Gallerani e il responsabile tecnico Marco Marani che hanno illustrato la campagna bieticola conclusa e le prospettive per la prossima.
Per quanto riguarda la nuova Pac, è stato detto, la coltivazione della barbabietola da zucchero può essere utile per migliorare la rotazione colturale, anche in vista dei nuovi adempimenti sul greening. Viceversa, è importante per il settore bieticolo che la Pac premi le rotazioni, vista l’importanza che hanno nel produrre buona barbabietola. È stato poi ricordato che rimarrà nella nuova programmazione della Politica agricola il contributo accoppiato per la bieticoltura: l’Italia ha stanziato 17,1 milioni di euro, al di sotto delle richieste, ma una cifra comunque soddisfacente.
Bergami ha auspicato che “dopo l’ottimo lavoro fatto dall’ex assessore regionale all’Agricoltura Tiberio Rabboni per il settore bieticolo, con il contributo di 250 euro/ha in un’apposita misura agroambientale del Psr, il nuovo assessore Simona Caselli, prosegua nella direzione tracciata dal predecessore, riconoscendo alla bieticoltura un ruolo di settore strategico per l’agricoltura regionale”.
All’incontro era presente anche il sindaco di Budrio, Giulio Pierini, con il quale ci si è confrontati anche in termini di viabilità e sicurezza per il transito dei numerosi automezzi per il trasporto delle barbabietole sul territorio, ed è emersa la disponibilità alla collaborazione per soddisfare sia i bisogni della cittadinanza che delle aziende agricole.
Infine il presidente Gallerani ha ribadito che un grande punto di forza del comparto sono i produttori stessi che, nonostante il calo dei prezzi, dimostrano di continuare ad avere grande fiducia nella cooperativa e volontà di impegnarsi in un settore ben strutturato e importante per il territorio emiliano romagnolo; proprio in questi giorni è in corso la sottoscrizione della nuova programmazione triennale e Coprob può già vantare oltre 32.000 ettari di coltivazioni per il 2015.



