Dicembre 2014
AREZZO – Arriva la classificazione unica per tutti gli agriturismi italiani. Così come avviene per gli alberghi, anche l’ospitalità rurale potrà contare su un nuovo sistema di riconoscimento. A trent’anni dalla nascita dell’idea che coniuga offerta turistica e agricoltura, il “sole” sarà il simbolo che da Nord a Sud valuterà gli agriturismi italiani.
A raccogliere sotto il nuovo metodo le ormai oltre 20 mila strutture della Penisola sarà, dal primo gennaio 2015, il portale del Ministero delle Politiche Agricole. Il sito www.agriturismoitalia.gov.it “agriturismo italia – vivi la terra delle emozioni”, presentato ad Arezzo in occasione della tredicesima edizione di AgrieTour, la manifestazione nazionale dell’agriturismo e dell’agricoltura multifunzionale.
Il marchio istituzionale unitario contribuisce a fare ordine nel settore. È percepito come una garanzia di una attività seria, che si è meritata questo contrassegno. La definizione dei criteri omogenei di classificazione delle aziende agrituristiche è il risultato della collaborazione all’interno dell’Osservatorio nazionale dell’agriturismo e poi del Comitato nazionale consultivo dell’agriturismo tra il ministero delle Politiche agricole, le Regioni e le associazioni agrituristiche.
La metodologia è costituita da una griglia di valutazione di parametri omogenei delle aziende agrituristiche, che tengono conto del livello di comfort della struttura ricettiva, della qualità del contesto ambientale, delle caratteristiche dell’azienda e dei servizi che è in grado di offrire, in termini di valorizzazione dei prodotti tipici locali, del paesaggio e dei territori.
Vuole garantire una identità ed un valore ufficiale all’agriturismo nazionale e deve essere considerata come uno strumento in continua evoluzione, in quanto soggetta, dopo l’iniziale applicazione, agli eventuali adeguamenti che il settore richiederà. Come per le altre strutture ricettive le categorie di classificazione sono cinque.
Si va da 1 sole per l’azienda che offre soltanto le attrezzature e i servizi minimi previsti dalla legge in condizioni di necessaria igiene e funzionalità, fino ai 5 soli categoria dell’eccellenza paesaggistica e di servizio dell’azienda.
La classificazione unitaria era chiesta soprattutto dai turisti stranieri che vogliono avere idee chiare e valutazioni confrontabili quando si tratta di scegliere.



