ROMA – Milena Lodi, giovane imprenditrice agricola di Zola Predosa, si è agguidicata il premio “Promossi sul campo”, iniziativa svolta a Roma nell’ambio della XI° edizione di Bandiera Verde, premio promosso dalla Cia nazionale e riconosciuto a Comuni, aziende agricole e agrituristiche, scuole ed associazioni che si siano particolarmente distinti nelle politiche di tutela dell’ambiente e dei prodotti tipici legati al territorio, nell’azione che punta a migliorare la qualità della vita di cittadini e imprenditori agricoli.
Hanno premiato le aziende vincitrici del riconoscimento Bandiera Verde il presidente nazionale della Cia Giuseppe Politi, coadiuvato in questa occasione dal vice-presidente vicario Secondo Scanavino, il vicepresidente Domenico Brugnoni, il direttore nazionale della Cia Rossana Zambelli e Alberto Giombetti, coordinatore nazionale della giunta della Cia; in rappresentanza della giunta capitolina era presente l’assessore all’ambiente del Comune di Roma Estella Marino.
A presentare la premiazione la giornalista Rai e volto del TG1 Susanna Petruni. In questa sede sono stati inoltre premiati i partecipanti del bando “Promossi sul Campo” iniziativa costruita in collaborazione con Unipol Assicurazioni che punta a premiare le tre migliori imprese start-up condotte da giovani agricoltori under 40.
I tre vincitori di quest’anno sono un’azienda lucana condotta da un’imprenditrice che ha puntato sulle produzioni tradizionali della Basilicata, un imprenditore piemontese e la giovanissima Milena Lodi, titolare dell’omonima azienda agricola di Zola Predosa (BO).
Il premio si compone di due riconoscimenti, uno di natura economica con un compenso di euro 3.000 ed uno nella stipula gratuita di una polizza multirischi “Agrinova” di durata annuale. Milena Lodi ha 22 anni ed ha cominciato ad occuparsi di agricoltura a febbraio di quest’anno, prendendo in conduzione terreni a seminativo per circa 7 ettari e oltre 8 ettari di superficie vitata, con varietà tipiche della nostra collina e che possono fregiarsi del riconoscimento della Doc Colli Bolognesi; pur con qualche difficoltà legata alla strutturazione delle varie attività da organizzare, Milena ha saputo innovare mettendo insieme un parco macchine che riduce al minimo l’apporto esterno di personale e di prestazioni lavorative e a settembre ha fatto la sua prima vendemmia.
A Milena e a tutti i giovani che si sono insediati e che si insedieranno, un augurio di un buon lavoro e di avere sempre un riconoscimento e una gratificazione per la propria attività svolta



