Energia, nuovi incentivi per fotovoltaico e altre fonti rinnovabili

fotovoltaici

Luigi Cerone

DALLA REDAZIONE – Il Decreto ministeriale del 4 luglio scorso ha introdotto nuovi incentivi per la produzione di energia elettrica da fotovoltaico e altre fonti rinnovabili, suddividendo gli impianti in quattro gruppi:

  • Gruppo A: eolici on-shore di nuova costruzione, integrale ricostruzione, riattivazione potenziamento; fotovoltaici di nuova costruzione da 20 kWp in su.
  • Gruppo A-2: impianti fotovoltaici da 20 kWp in su, i cui moduli sono installati in sostituzione completa di coperture in eternit e amianto (previsto maggiorazione dell’incentivo).
  • Gruppo B: impianti idroelettrici (nuova costruzione, integrale ricostruzione), a gas residuati dei processi di depurazione (nuova costruzione, riattivazione o potenziamento).
  • Gruppo C: impianti oggetto di rifacimento totale o parziale eolici on-shore, idroelettrici, a gas residuati dei processi di depurazione.

Sono previste due diverse modalità di accesso agli incentivi a seconda della potenza dell’impianto e del gruppo di appartenenza:

• Iscrizione ai Registri: gli impianti di potenza superiore a 1 kW (20 kW per i fotovoltaici) e inferiore a 1 MW che appartengono ai Gruppi A, A-2, B e C devono essere iscritti ai Registri, quindi in base a dei criteri di priorità entreranno in graduatorie per l’accesso agli incentivi;

• Partecipazione a Procedure d’Asta: gli impianti di potenza superiore o uguale a 1 MW che appartengono ai Gruppi A, B e C devono partecipare alle Aste.

Sono previsti 7 bandi per la partecipazione ai Registri e/o alle Aste, con le tempistiche descritte in tabella.
Impianti a biogas e biomasse non rientrano nell’incentivazione sopra descritta, ma saranno oggetto di un nuovo decreto (FER2) di prossima uscita.
Per i privati passivi di Irpef è sempre valida l’opportunità di accesso alla detrazione fiscale del 50% sul costo di installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili.

tabella energia

Opportunità anche con il Psr

C’è tempo fino al 29 novembre 2019 per presentare, tramite i centri Caa Cia, le domande di sostegno sulla misura 6.4.02, che mette a disposizione un contributo in conto capitale fino al 50% per la realizzazione di impianti per la produzione, trasporto e vendita di energia elettrica e calore da impianti alimentati da fonti alternative. I progetti non possono essere di importo inferiore a 20.000 euro.

Gli impianti devono essere dimensionati per produrre energia elettrica e/o calorica superiore ai consumi aziendali. Non è prevista una percentuale minima di energia in più da produrre, tuttavia il vincolo è decennale, pertanto si consiglia di dimensionare l’impianto considerando eventuali futuri aumenti di fabbisogni energetici. Il sostegno Psr è compatibile con lo scambio sul posto (che permette l’autoconsumo dell’energia elettrica) e richiedendo un contributo massimo del 40% del costo di investimento è cumulabile con altri incentivi Gse, con rideterminazione della tariffa base Gse. In caso di accesso a Conto Termico (CT) e Certificati Bianchi (CB) la somma del contributo PsrR e da CT/CB non deve superare la quota del 65% del costo sostenuto per l’intervento.

Per informazioni e assistenza è possibile rivolgersi a Luigi Cerone, incaricato della Cia Emilia Romagna:  tel. 051-6314327 mail: l.cerone@cia.it.

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