Pomodoro, tutto pronto per i primi trapianti

Marzo 2017

Cristian Calestani

PARMA – Concluso il contratto quadro d’area per il Nord Italia, ora è tutto pronto per dare inizio alla campagna 2017 del pomodoro da industria.

“I terreni sono stati preparati, si è provveduto alla concimazione di fondo ed ora sono pronti per le operazioni di trapianto – conferma Davide Previati di Asipo -. Nonostante le incertezze contrattuali che si sono protratte sino alla sottoscrizione dell’accordo quadro, avvenuta lo scorso 7 marzo, abbiamo pianificato i trapianti per messe a dimora già dalla 14ª settimana, mentre ad oggi, in vivaio, stiamo procedendo con le operazioni di semina per i trapianti della 18ª settimana, mantenendo la necessaria e corretta scalarità di pianificazione, per dilazionare le raccolte nei 50 giorni necessari a questo comparto produttivo. Grazie ad un clima favorevole, tutto è andato bene e per i primi trapianti le prospettive sono buone”.

L’accordo sul prezzo ha fatto molto discutere.
L’intesa è stata trovata a 79,75 euro a tonnellata (più un euro per i servizi alle Op), in calo rispetto allo scorso anno quando fu di 85,20. Industrie di trasformazione private ed organizzazioni di produttori hanno individuato per il 2017 un tetto massimo di 1,7 milioni di tonnellate di prodotto, oltre il quale scatterà una penale di 20 euro a tonnellata a carico della singola Op che “splafonerà”, per il solo quantitativo eccedente, e non più in generale a carico di tutti i produttori e su tutto il quantitativo del Nord Italia. Sono 800.000, invece, le tonnellate assegnate alla cooperazione.

“Questo prezzo, oggettivamente basso – commenta il presidente di Asipo Gianni Brusatassi – non permette di coprire i costi di produzione, ma è l’inevitabile conseguenza dell’eccessiva produzione dello scorso anno. È un prezzo, di passaggio, che se si rispettasse pienamente la programmazione, potrebbe poi tornare a salire ed essere remunerativo negli anni futuri. Il 2016 è stato contraddistinto da un’elevata produttività per ettaro, dovuta alla buona stagione e alla fertirrigazione che ormai riguarda l’80% della produzione. A complicare la situazione c’è stato il calo, tuttora in corso, del prezzo dei derivati del pomodoro e la grave crisi, ancora irrisolta, che ha colpito due grandi industrie come Copador e Ferrara Food, in grado di lavorare circa 4.200.000 quintali di prodotto. Tutto questo fa capire, soprattutto ai cosiddetti Oi-scettici, quanto sia importante la programmazione. In quest’ottica l’Oi è fondamentale. Gli attori della filiera, che sono gli stessi componenti dell’Oi, hanno subito capito che nel 2017 è necessario ridurre le coltivazioni per riequilibrare i mercati e poter così poi giungere ad una migliore remunerazione della materia prima, rispetto al prezzo attuale. Dai primi dati che giungono dalle pianificazioni aziendali – ha continuato Brusatassi – sembra che si stia rispettando quanto dichiarato in fase di contrattazione. Se così fosse, dovremo certamente fare un plauso all’Oi per il suo operato”.

Brusatassi analizza poi altri aspetti del settore.

“È fondamentale che le Op non vendano prodotto laddove non c’è garanzia di pagamento, pena il rischio di trovarsi in situazioni come quella del 2016, con agricoltori che attendono ancora pagamenti per 20 milioni di euro”.

Infine, alcune valutazioni di ampio respiro: “sarebbe bene che le piccole Op si aggregassero alle più grandi, in modo da contenere i contributi associativi ed avere organizzazioni più strutturate ed adatte agli attuali mercati, mentre nella cooperazione si dovrebbe incrementare la capitalizzazione. Importante sarebbe poi che le industrie private creassero un network tra di loro, affinché possano andare sul mercato con tutti i prodotti e non con produzioni parziali e non più adeguate ai tempi”.

Agrimpresa online - Registrazione: tribunale di Bologna n. 6773 del 2 marzo 1998 - email: agrimpresa@cia.it - tel. 0516314340
Direttore responsabile: Claudio Ferri - Presidente: Cristiano Fini - Editore: Agricoltura è vita scarl
via Bigari 5/2 - 40128 - Bologna - P.iva 01818021204

WhatsApp chat
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: