Telemedicina, un’opportunità in tempo di Covid - Agrimpresaonline Webzine

Telemedicina, un’opportunità in tempo di Covid

telemedicina

Luciano Sighinolfi, Anp Modena

Sintesi del documento sulla telemedicina pubblicato sul bollettino ufficiale della regione Emilia Romagna il 17 agosto 2021

A seguito dell’intesa in sede di conferenza permanente tra stato e regioni sul documento “telemedicina – linee di indirizzo nazionali”, è utile fornire indicazioni per l’erogazione delle prestazioni a distanza, con particolare riguardo alle attività specialistiche estendendo la pratica medica assistenziale, oltre agli spazi fisici in cui si svolge abitualmente, secondo le tradizionali procedure.

La pandemia Covid-19 ha reso indispensabile ripensare l’organizzazione del Servizio sanitario nazionale, in particolare, a livello territoriale. Nell’ottica di limitare il contagio, sono state sospese le visite specialistiche, di controllo, gli interventi non urgenti. La riduzione dell’attività ha comportato una diminuzione dell’assistenza rivolta alle persone con patologie croniche, spesso multiple, aumentando le condizioni di fragilità.

Questa situazione di criticità, però, rappresenta anche un’opportunità unica per favorire l’attivazione degli strumenti di sanità digitale, per un servizio sanitario più in linea con i tempi, le necessità individuali e dell’organizzazione. In questo momento storico è essenziale un rinnovamento organizzativo e culturale.

Il documento sulla telemedicina, pubblicato sul bollettino ufficiale della regione Emilia Romagna il 17-8-2021, vuole fornire le indicazioni da adottare, a livello nazionale, per l’erogazione di alcune prestazioni quale la televisita, il teleconsulto medico, la teleconsulenza medico-sanitaria, la teleassistenza da parte di professioni sanitarie, la teleresertazione. Un’opportunità, per utilizzare prestazioni che possono rappresentare un elemento concreto di innovazione organizzativa nel progetto assistenziale.

Le prestazioni di Telemedicina rispetto all’appropriatezza erogativa, sono suddivisibili in quattro tipologie:

  • prestazioni che possono essere assimilate a qualunque prestazione sanitaria diagnostica e/o terapeutica tradizionale;
  • prestazioni che non possono sostituire quella sanitaria tradizionale ma, piuttosto, la supportano rendendola più accessibile e/o aumentandole l’efficienza e l’equità distributiva;
  • prestazioni che integrano in varia proporzione quella tradizionale rendendola più efficace e più capace di adattarsi in modo dinamico ai cambiamenti delle esigenze di cura dei pazienti;
  • prestazioni che siano capaci di sostituire completamente la prestazione sanitaria tradizionale, rappresentando nuovi metodi e/o tecniche diagnostiche e/o terapeutiche e realizzando nuove prassi assistenziali utili ai pazienti.

Agrimpresa online - Registrazione: tribunale di Bologna n. 6773 del 2 marzo 1998 - email: agrimpresa@cia.it - tel. 0516314340
Direttore responsabile: Claudio Ferri - Presidente: Cristiano Fini - Editore: Agricoltura è vita scarl
via Bigari 5/2 - 40128 - Bologna - P.iva 01818021204

WhatsApp chat